Toniolo: “Momento epocale per il judo regionale”

E’ un momento epocale per il judo del Friuli Venezia Giulia, sottolinea il il responsabile della nazionale italiana cadetti Raffaele Toniolo: Asya Tavano nei + 70kg ed Elisa Toniolo nei 52 kg hanno conquistato rispettivamente la medaglia di bronzo e d’oro agli europei cadetti  di judo a Varsavia.

Mentre per l’atleta della Società Ginnastica Triestina che nella scorsa edizione era arrivata al secondo posto , la prima posizione era un punto fermo, per la judoka dello Sport Team di Udine  l’ approccio con la manifestazione continentale la valutiamo positivamente  e solo una disattenzione contro la russa Zagirova  le ha negato di poter aggiudicarsi il titolo europeo. Il tecnico comunque traccia un bilancio soddisfacente non solo dei campionati ormai passati in archivio ma di tutto quello che la regione è espressione in termini di campioni e risultati. Mentre per Elisa Toniolo si tratta di una conferma per Asya Tavano abbiamo registrato un progressivo processo di crescita che la ha portata a questo ottimo terzo pos to.                                                                                              – Asya Tavano una medaglia di bronzo che è stata festeggiata con grande clamore al tuo rientro ad Udine dove nella palestra dello Sport Team l’ingresso era tappezzato dalle tue immagini…                “  E’ stata una grande impresa che ho affrontato con il piglio giusto, considerando la levatura delle mie avversarie Un successo che condivido con tutti coloro che mi hanno permesso di toccare con mano questo sogno, dai miei preparatori, alla mia famiglia e ai compagni che mi sono stati vicino”  -Un terzo posto che alla luce delle tue prestazioni sarebbe potuto essere primo se nel confronto con l’atleta russa Zagirova non ti fossi bloccata per poi condurre nei recuperi e aggiudicarti nel confronto per il bronzo in poco meno di un minuto la gara contro la forte francese Liz Ngelebeya.  “Sarà per la prossima volta, comunque sono molto soddisfatta anche di essere salita sul terzo gradino del podio che  rimane  sempre un risultato di prestigio”                                                          – Cosa ti ha lasciato questo europeo dentro di te e cosa ti poni come prossimo obbiettivo in una  annata ti ha visto crescere molto e sopratutto raggiungere dei risultati di primo piano?                      “ Nel mese di settembre ci sono i campionati del mondo cadetti in Kazachistan e a quanto mi risulta ci sono ancora delle possibilità di essere convocata.  A tale proposito la mia preparazione continuerà per tutta l’estate in modo tale che se il responsabile tecnico Raffaele Toniolo mi chiamerà sarò pronta a dare il meglio di me stessa e sopratutto essere in condizione ottimale”                                  – Elisa Toniolo, un titolo continentale che dopo l’argento della scorsa volta ti consegna lo scettro di campionessa europea…                                                                                                                          “ Il mio obbiettivo era quello di laurearmi a pieni voti nella gara di Varsavia. Nella scorsa volta ho masticato amaro perché arrivare seconda e non lo valutavo un risultato soddisfacente”                      – Quando ha i sentito dentro di te che l’oro era ormai cosa fatta?                                                          “ Nel judo ogni gara è sempre una storia a sé, tra le altre in quella giornata non mi sentivo in grande condizione. Tuttavia ho tirato fuori il meglio di me stessa e quando ho visto che le favorite una dopo l’altra sono uscite di scena ho capito            che era la volta buona”                                                                – Il fatto di avere in famiglia il responsabile tecnico della nazionale cadetti e tua madre che tra le altre ti segue nelle sedute di allenamento alla Società Ginnastica Triestina non ti pesa un pochino?   “ Possiamo dire che questo aspetto ha i suoi lati positivi e quelli negativi. Il fatto di avere vicino due tecnici di simile levatura non può che essere una vantaggio,  dall’altro lato il fatto di dovere dare sempre il cento per cento in certi momenti può essere un pochino pesante, ma lo è per ogni judoka.  – Oltre che la preparazione sul tatami svolgi anche delle sessioni di preparazione atletica e segui un regime alimentare ben specifico. A cosa, parlando di alimentazione, non sai dire di no?                     ” Ad una buona pizza ed ad un bicchierone di Coca Cola fresca”                                                         – Le vacanze anche questo anno le vedrai un pochino da lontano, visti gli imminenti impegni?         “ Dal 24 al 27 luglio a Baku  in Azerbaijanncon la nazionale  agli European Youth Olympic, una sorta di giochi olimpici europei dove è annoverato anche il judo. Poi lo sguardo è rivolto a settembre per i campionati del mondo cadetti in Kazakistan dove miro al primo posto. Non sarà impresa facile, ma come lo sport insegna nulla è facile e bisogna conquistarselo con grinta e determinazione, altrimenti raccogliere qualcosa di buono è quasi impossibile”.                                                                                                  Gianfranco Borghesu