Trieste Atletica: “Ci serve maggiore sostegno”

Il giorno dopo aver gareggiato fra le tredici formazioni più forte d’Italia, la Trieste Atletica rientra a Trieste con la consapevolezza di lavorare nella giusta direzione.

I risultati individuali la dicono lunga sullo stato di salute della società che risulta essere la più giovane in gara, quanto ad età degli atleti, ma che compete a testa alta in special modo in quelle discipline tecniche dove a farla da padrone è l’esperienza.

Degna di nota è la crescita costante di Simone Biasutti che porta punti preziosi per la squadra e che sigilla l’ennesimo personal best sul salto in alto, varcando l’asticella posta a 2.15 metri ed è quindi sicuramente lui la stella che illumina questa FINALE ORO storica per l’atletica maschile triestina.

Si fanno però ora i conti con la realtà – commenta il presidente Omar Fanciullo -; se è vero che continuiamo a primeggiare in ogni concorso o gara dell’atletica leggera nazionale, è altrettanto vero che la situazione non è più economicamente sostenibile ed è impensabile poter continuare a questi livelli senza l’aiuto di qualche realtà economica che possa aiutarci per proseguire nel percorso virtuoso intrapreso. Lo dobbiamo a loro, ai nostri ragazzi, ai nostri tecnici, presenti ogni giorno in campo, mossi però unicamente dalla passione e da rimborsi pressochè nulli se paragonati a quelli di qualsiasi altro sport“.

L’appello del Presidente Omar Fanciullo, all’indomani del sorprendente risultato che ha portato la Trieste Atletica ad essere al 13° posto fra gli oltre 800 club italiani: “Bravissimi i ragazzi, bravi i tecnici, un ottimo lavoro di squadra, ora pretendo però l’attenzione degli investitori e delle amministrazioni pubbliche perché le pacche sulle spalle non ci bastano più, non continuate a dirci bravi, fate qualcosa per noi perché l’ennesima eccellenza Triestina non debba cessare di esistere. Abbiamo raggiunto questi risultati, mossi dalla passione ma se le cose non cambiano saremo costretti a dire ai nostri atleti di legarsi a club di fuori regione ben più finanziariamente dotati e capaci di garantirgli un percorso di crescita migliore. Chi vuole che Trieste continui ad essere la città più sportiva d’Italia, deve guardare a noi, l’atletica ed i nostri atleti fanno la differenza nelle statistiche”.