Trofeo Città di Ronchi 2013

Ronchi 2013. Premiati, dirigenti e ufficiali di gara
Ronchi 2013. Premiati, dirigenti e ufficiali di gara
Ronchi 2013. Premiati, dirigenti e ufficiali di gara

Al Tennis Club di Ronchi, agli ordini del giudice di gara Renato Zanolla, va in onda la finale maschile del torneo di quarta, gara che per intensità ed emozioni sarà ricordata a lungo dagli appassionati spettatori del circolo ronchese.

Merito di due interpreti dal fuoco agonistico sempre acceso: il 4.2 Bensa Aliaz dalle 23 primavere e il pari classifica Stefano Papagna che di anni ne srotola ben 16 più del rivale. Due corretti e tenaci lottatori che per due ore e mezza si danno battaglia, sorretti dagli applausi di un pubblico a stento contenuto nei lati della struttura indoor. La misura di quanto ogni game sia frutto di un notevole dispendio d’energie fisiche e nervose, lo indica la serie infinita di vantaggi e soprattutto, la “sagra dei break”, prima conseguenza della mancata prevalenza dei giocatori nei propri turni di servizio.

La fluttuante situazione finisce per disegnare un costante equilibrio nei tre parziali, parità confortata anche dall’andamento dello score: 6-7 7-5 6-4. Punteggio conclusivo a favore del tonico studente universitario di Nova Gorica che si concretizza nei game conclusivi, quelli topici per la conquista del trofeo. Papagna, fin in dall’inizio, tralascia il braccio di ferro di pura forza, aggira gli aggressivi frontali dell’avversario con la varietà dei colpi, lucido nel tessere una ragnatela di palle slice e di colpi profondi e precisi, giocate che finalizza con improvvise smorzate e frequenti discese a rete. E’ una tattica molto dispendiosa, ma che sortisce l’effetto di fargli agguantare il tie-break del primo set.

La partenza negativa non abbatte il giovane rivale che continua a martellate gli angoli e a difendersi con ordine, mentre Papagna si avventura in troppe forzature di dritto che gli fanno mollare l’aggancio nel secondo parziale e la perdita di due game fondamentali sul punteggio di 4 pari del terzo tempo, scivolata fatale che avviene dopo la sua marcata preminenza nei primi giochi. In precedenza, lo sloveno del Tennis Campagnuzza, accreditato della prima posizione del seeding, aveva fatto il vuoto nella parte alta del tabellone, fulminando in due tempi tutti gli avversari, mentre Papagna, portacolori del circolo organizzatore, aveva singhiozzato solamente nel turno dei quarti contro il goriziano Paolo Cantarutti, seconda testa di serie del main draw.

In un tabellone caratterizzato dalle precoci sconfitte dei classificati 4.1, sono da menzionare le cinque vittorie del 4.3 Omar Urban del Ct Latisana, in marcia fino alle semifinali e i quarti raggiunti da Omero Drigo del Tennis Città di Udine, 52enne udinese anch’egli con ranking 4.3, ritornato alle competizioni dopo l’intervento chirurgico alla spalla.

Sul versante femminile tutto è pronto per l’incontro clou, ma manca la finalista Ludovica De Vargas, 18enne del Tc Cervignano che accampa inderogabili impegni personali. La sorprendente defezione lascia l’amaro in bocca anche alla sua avversaria designata, la 21enne isontina Caterina Salateo, ritornata alle gare dopo un lungo periodo sabbatico e ricca di motivazioni per cercare di rinverdire le belle imprese firmate da under.

Momento delle premiazioni introdotto dal presidente Lucio Baredel che ringrazia il suo attivo staff e si compiace del numero di 134 concorrenti piovuti nel piccolo circolo per la 14^ edizione, tema cavalcato anche dal presidente Fit Antonio De Benedittis che ricorda l’incremento dei tesserati in regione ed i risvolti sinergici ben visibili nelle liste degli iscritti ai tornei. (Fausto Serafini)

RISULTATI

Semifinali: Bensa b. Urban 6-0 6-2; Papagna b. Davanzo 6-2 6-0.

Finale: Bensa b. Papagna 6-7 7-5 6-4.

Femminile. Semifinali: Salateo b. Panzanini 7-5 6-4; De Vargas b. Leban 6-4 6-4.

Finale: Salateo b. De Vargas rit.

Chiusura NC: Cattaruzza b. Ciuffreda 3-6 6-2 6-3.