Tutto pronto per la Staffetta Telethon 24 per un’ora

Conto alla rovescia per la Staffetta Telethon 24 per un’ora che, dalle 15 di sabato 1 alla stessa ora di domenica 2 dicembre, farà muovere il cuore di Udine a passo di corsa e solidarietà. Chiuse, con diversi giorni di anticipo, le iscrizioni per l’edizione numero 20 della manifestazione, che ha raggiunto il tetto massimo di 550 squadre, imposto per garantire a tutti di prendere parte all’evento benefico in sicurezza. Presenze record che fanno ben sperare il Comitato Udinese Staffette Telethon, guidato da Marco de Eccher, e l’Asd Udine Sport e Solidarietà, sodalizio che affianca il comitato nella gestione dell’evento, da sempre supportato dal main sponsor Bnl Spa – Gruppo Bnp Paribas, di poter superare anche la cifra di 220mila euro raccolta nell’edizione 2017 e interamente devoluta alla Fondazione Telethon per sostenere la lotta contro la malattie genetiche rare.

TESTIMONIAL SOLIDALI. I gravi danni causati anche nella nostra regione dall’ondata di maltempo di fine ottobre, che ha messo in ginocchio tantissimi Comuni, non hanno lasciato indifferenti gli organizzatori della Staffetta. Che hanno scelto di ‘investire del ruolo di testimonial’ dell’edizione 2018 una rappresentanza dei sindaci dei territori più colpiti. Saranno loro i protagonisti della prima ora della Staffetta, per manifestare, in un ideale abbraccio, la vicinanza di tutto il Friuli, ma anche per lanciare un messaggio di speranza e ripartenza dopo le devastazioni subite.

A dare ufficialmente il via alla corsa sarà, come ormai tradizione, la Fanfara della Brigata Julia, che darà il ritmo ai primi staffettisti.

Nell’ultima ora, invece, tornerà Jacopo, 15 anni, affetto dalla distrofia di Duchenne, che provoca la progressiva degenerazione dei muscoli. Dopo aver fatto da apripista dell’edizione 2017 della Staffetta, scenderà in campo assieme al suo inseparabile amico Fiorenzo: i due percorreranno il tracciato udinese, dalle 14 alle 15 di domenica 2, per abbattere ogni barriera, fisica, ma soprattutto mentale. Jacopo e Fiorenzo sono reduci dalla Maratona di Milano, alla quale hanno preso parte grazie al sostegno di Parent Project Onlus, l’associazione che sostiene le famiglie nella quotidianità e nel finanziarie la ricerca con i fondi raccolti attraverso i tanti eventi.

STAFFETTA GIOVANI. Accanto alla 24 per un’ora, non mancherà la Staffetta Giovani che, dopo il successo del 2017, manterrà il ruolo di ‘apripista’ della due giorni all’insegna della corsa e della solidarietà. I ragazzi delle scuole regionali, infatti, scatteranno alle 9.30 di sabato 1 dicembre e avranno tutti i riflettori puntati su di loro, con start e premiazioni dedicate. Il percorso sarà lo stesso dello scorso anno, ma non mancheranno le sorprese. Diversi, infatti, i testimonial del mondo dello sport che accompagneranno gli studenti nella loro staffetta: scatteranno assieme ai ragazzi Anna Incerti e Franco Pellizzotti, ma ci sarà anche una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Azzurri Olimpici d’Italia. L’organizzazione è stata messa a punto grazie all’impegno dell’Ufficio scolastico per l’Educazione fisica e sportiva di Udine, coordinato dal professor Claudio Bardini.

Proprio nell’ambito delle premiazioni della Staffetta Giovani, sarà consegnato un riconoscimento speciale a Filippo Lauretig, lo studente del corso di grafica del Civiform di Cividale che ha disegnato lo speciale logo per i 20 anni della manifestazione; salirà sul palco assieme a tutti i compagni che hanno partecipato al concorso indetto dalla scuola in collaborazione con il Comitato.

TRACCIATO. Il percorso, messo a punto e testato da Stefano Scaini, sarà un’assoluta novità. L’anello, ricavato come sempre nel cuore di Udine, è stato ‘allungato’ a 1.700 metri, per consentire di accogliere un numero maggiore di team. La novità principale sarà il giro ad anello di piazza I Maggio, che ospiterà anche il Villaggio per le squadre. Lo start sarà fissato in piazza Libertà, da dove si proseguirà per via Mercatovecchio, vicolo Portanuova, piazza I Maggio (con giro completo dell’elisse), via Manin, via Vittorio Veneto, piazza Duomo, via Stringher, via Savorgnana, via Cavour e ritorno al punto di partenza.

SOSTEGNO ALLA RICERCA. Non cambia, invece, l’obiettivo della manifestazione, ovvero la raccolta fondi a favore della ricerca scientifica per le malattie genetiche rare. Udine, caso unico in Italia, è stata abbinata ormai da anni a un progetto specifico. Le donazioni permetteranno di sostenere una delle ricerche in corso sulla malattia di Pompe, grave disfunzione metabolica di origine genetica che colpisce i muscoli. Lo studio, sostenuto dalla Fondazione Telethon, si svolge all’Icgeb di Trieste, con il coordinamento del Centro regionale per le malattie rare dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Udine.