Una magnifica prima per la Nordic Walking Senza Confini

Egida dell’AICS, patrocinio dei tre comuni di Arnoldstein, Tarvisio e Kranjska, del Panathlon Area 12 Italia e Alto Friuli e rappresentanza dell’ACES per l’avventura in montagna organizzata dal Nordic Walking Lignano con la collaborazione di Venezia in Cammino.

Armati di bastoncini e di voglia di muoversi, oltre trecentocinquanta nordic walkers si sono ritrovati ad Arnoldstein dove il team del locale Schiclub, in testa il suo Presidente Haimo Senger e Christian König, ha organizzato il posto di ristoro ricco di tentazioni golose e calorie, l’area di partenza ed il palco mobile.

Distribuzione degli ultimi pacchi gara contenuti nelle borse di Travel One e raduno per la foto di gruppo del team del Nordic Walking Lignano, identificabile dalle belle tute di Alpenplus, il Main Sponsor, tutte marchiate con il logo della manifestazione ideato da Dsegno.

Poi i saluti brevi ma significativi del Borgomastro, Erich Kessler e del Vicepresidente Nazionale AICS, Claudio Manassei.

Una riaffermazione del valore del superamento dei confini, partito proprio su questo percorso quarant’anni fa con una gara di fondo lo Ski Tour, avviata all’epoca dal catalizzatore dell’odierna camminata, il delegato ACES Piergiorgio Baldassini, base della successiva candidatura ai Giochi Olimpici invernali Senza Confini. Presenti anche il Presidente Regionale AICS Patrizia Marras e del presidente del Panathlon Baritussio.

Poi tutti insieme il riscaldamento ed alle 10:00 in punto il via al variopinto gruppo di partecipanti.

In meno di un’ora l’arrivo dei primi al ristoro in Austria, il primo dei tre organizzati con l’aiuto del Presidente della Società Sportiva Mario Tosi, Mariano Malfitana.

Da lì sulla strada sterrata di Oltreacqua sino al punto di ristoro collocato all’ingresso dell’abitato di Fusine. Qui, per quelli che non intendevano percorrere tutti 24 chilometri del percorso, il servizio bus della SAF per raggiungere il traguardo.

Poi immersione nel bosco per uscire nella bella piana di Fusine dove, al confine con la Slovenia, li aspettava il terzo e più importante punto di ristoro, rifornito come i precedenti di tentazioni gastronomiche friulane dagli Sponsor: le Latterie Friulane, Acqua Goccia di Carnia fornita da Baisero, frutta da Trischitta e salumi tipici offerti da Venfri, Maincart di Lignano per stoviglie e salviette.

All’altezza della rotonda di Ratece abbandono della pista ciclabile per immergersi di nuovo nel bosco fitto e sbucare nel tempio del salto con gli sci: il centro di sci nordico di Planica. La Sede dei Campionati del mondo di sci nordico nel 2023. Ad accoglierli il Presidente del Club, Elisabetta Sutto, e Mojca Mežek dell’Ufficio Turismo di Kranjska gora.
Oltre il traguardo, il gonfiabile installato dall’Ufficio Turismo di Krankska Gora, l’accoglienza slovena con una montagna di ćevapčići alla griglia ai tavoli del locale riservato agli ospiti durante le gare di salto, attesi da .

Un saluto, in lingua italiana, del sindaco di Kranjska Gora, Janez Hovrat, che ha ribadito il suo appoggio e, ricordato lo Ski Tour 3, auspicato la continuazione dell’iniziativa.

 Poco dopo le 16:00 all’arrivo della “scopa reale”, come si è simpaticamente autodefinito il volontario incaricato di chiudere il percorso, l’organizzazione aveva provveduto allo smontaggio di tutte le attrezzature dei posti di ristoro e alla rimozione di ogni traccia del passaggio offrendo anche in questo aspetto una efficienza esemplare.