Unesco Cities Marathon – Domenica chiusura del casello autostradale

Arriva dall’Etiopia l’ultima adesione di rilievo per l’Unesco Cities Marathon: Addisalem Belay Tegegn – 23 anni, di Addis Abeba – sarà, con ogni probabilità, l’atleta da battere, al femminile, nella Iulia Augusta Half Marathon, la gara sulla mezza distanza (21,097 km) che debutta ufficialmente domenica 31 marzo sul percorso Palmanova-Aquileia.

Ha un record personale di 1h12’22” stabilito nell’agosto del 2018 a Buenos Aires e quest’anno, il 27 gennaio, ha già corso a Las Palmas in 1h12’35”. Sfiderà la diciannovenne connazionale Meseret Engidu Ayele, che il 17 marzo a Saluzzo ha vinto la Maratonina del Marchesato, abbassando il record personale a 1h14’13”. La domenica precedente era anche giunta quinta nella prova tricolore dei Societari di cross di Venaria Reale. Il keniano Ken Mutai (1h06’14” di personale, Crema 2018) è invece il grande favorito per la mezza maratona maschile. Arrivano dal Kenya anche i principali pretendenti alla vittoria sulla maratona.

Il Paese della corsa per eccellenza non trionfa ad Aquileia dal 2015, quando vinse Henry Kimtai Kibet che, con 2h15’13”, stabilì anche il record della corsa, tuttora imbattuto. I favoriti quest’anno sono l’esperto Cosmas Kigen, nel 2011 capace di correre a Colonia in 2h09’43” (sette prestazioni in carriera sotto le 2h14’), e soprattutto Kimosop Kiprono, accreditato di un record personale di 2h18’45” (Seul 2013).  Correrà nel gruppo di testa, con il ruolo di pacer, anche il burundiano Pierre-Célestin Nihorimbere, che nel 2016 a Padova ha fermato il cronometro a 2h15’06”. Nihorimbere è uno degli atleti più in vista nel suo Paese: al suo attivo, nella maratona, anche una partecipazione olimpica (2016) e una iridata (2015), oltre a tre Mondiali di cross.

In chiave italiana, riflettori puntati su Saverio Giardiello, l’ultimo italiano a vincere ad Aquileia (2017). Nella gara femminile torna all’Unesco Cities Marathon la friulana Simona Rizzato, vincitrice della scorsa edizione. Ma il pronostico sembra favorire la croata Ingrid Nikolesic, già seconda nell’edizione 2016 vinta dalla connazionale Vrajic. Tra le atlete più accreditate anche la slovena Alexandra Fortin e la friulana Fabiola Giudici.

CHIUSURA CASELLO AUTOSTRADALE – Per garantire il passaggio in sicurezza ai partecipanti all’Unesco Cities Marathon, dalle ore 9 alle 12 di domenica 31 marzo, sarà chiusa l’uscita del casello di Palmanova per chi arriva dalla A4 Venezia-Trieste. L’Unesco Cities Marathon scatterà da Cividale del Friuli, in via Tombe Romane. Start alle 9.15. L’arrivo è ad Aquileia, in Piazza Capitolo, tra l’antica Basilica, il campanile e il battistero. Tra i passaggi più suggestivi, l’attraversamento di Palmanova. Undici i comuni coinvolti: Cividale, Premariacco, Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Palmanova, Bagnaria Arsa, Cervignano, Terzo di Aquileia e Aquileia. Spettacolare anche il percorso della Iulia Augusta Half Marathon. La nuova corsa sulla mezza distanza (21,097 km) partirà, alle 10.45, nello splendido scenario di Piazza Grande a Palmanova e passerà attraverso le tre porte monumentali che caratterizzano il perimetro fortificato della “città stellata”: gli atleti usciranno da Porta Udine, rientreranno in Piazza Grande da Porta Cividale, quindi usciranno da Porta Aquileia per inserirsi nel percorso della maratona.