Bavisela: si corre anche in nome della solidarietà

bavisela 2013Non solo una corsa o una passeggiata, ma anche un momento importante per lanciare un messaggio importante, nell’ambito del sociale.  La Bavisela Family, la tradizionale corsa non competitiva di 7 chilometri, che quest’anno festeggia i vent’anni e si abbina a Walk of Life Telethon, supera già quota duemila iscritti e registra gruppi numerosi in gara all’insegna solidarietà, tra questi i “Nati per muoversi”, con 145 iscritti, e la Fondazione Celeghin, con 64 partecipanti.

«”Nati per muoversi” è nel contempo uno slogan e un progetto per una mobilità diffusa. Obiettivo primario è promuovere una cultura del movimento e stili di vita attivi – spiega il referente Saul Laganà – ideato dall’associazione Benessere e da Televita, ha visto la progressiva adesione di importanti associazioni del territorio della nostra provincia, come Sweet Heart Dolce Cuore Trieste Onlus, Anffas e Nuova Assodiabetici, ai quali si aggiungono simpatizzanti e persone che condividono la nostra stessa mission. Quest’anno saremo alla Bavisela non competitiva con 145 iscritti: persone con diabete, cardiopatie e dolore artrosico cronico, diversamente abili e abili, tutti uniti con un unico obiettivo: muoversi. Ci divideremo in tre gruppi, a seconda della capacità di sforzo, ogni gruppo sarà seguito da un insegnante di scienze motorie, messo a disposizione gratuitamente da Benessere, che consiglierà tutti i nostri podisti aiutandoli a mantenere il ritmo più idoneo alle proprie attitudini motorie».

La Fondazione Celeghin invece raggruppa colleghi di tutta la regione, che lavorano nell’azienda italiana DMO spa. «L’idea di correre a Trieste è nata da alcuni nostri amici di Piemonte e Lombardia, che hanno preso parte alla StraMilano del marzo scorso – racconta Sara Milazzi, una dei responsabili dell’iniziativa – anche noi del Friuli Venezia Giulia abbiamo pensato di partecipare alla Bavisela Family con lo stesso spirito, ritrovarci al di fuori dell’ambiente lavorativo e passare una piacevole giornata assieme. Dedicheremo la corsa al nostro titolare, Giovanni Celeghin, che è stato sconfitto da un male incurabile, un gesto simbolico per ringraziare chi ha sempre creduto in noi. Per questa occasione inoltre stiamo raccogliendo, tra noi dipendenti, fondi a offerta libera, che verranno devoluti alla Fondazione Giovanni Celeghin, la onlus che sostiene la ricerca delle malattie oncologiche».