Presentata ufficialmente la Trieste Women Run

women run«In molte città all’estero esistono già corse al femminile, così è nata l’idea di portare un’iniziativa simile anche qui a Trieste, con il valore aggiunto della solidarietà – ha spiegato Isa Amadi, titolare della 42K – il problema della violenza sulle donne è molto sentito, abbiamo pensato che unire lo sport alla sensibilizzazione nei confronti di questa problematica sia fondamentale, come il fatto di sostenere chi concretamente a Trieste si occupa di aiutare le donne e i loro figli, il Goap e la Casa La Madre».

Così ha aperto la conferenza stampa di presentazione della Trieste Women Run  Isa Amadi, titolare della 42 K, società tutta al femminile che, insieme alla Maratona d’Europa-Nuova Bavisela presenta la corsa delle donne per le donne, in programma il 14 aprile a Muggia, con partenza e arrivo al centro commerciale Montedoro Freetime. Un evento che unisce sport e responsabilità sociale, con il 70% del ricavato devoluto in beneficenza a due strutture cittadine che si occupano di progetti contro la violenza sulle donne, il Goap e la Casa di Accoglienza La Madre di via Navali (Caritas).

La manifestazione, articolata su una gara competitiva di 8 km e una fun di 4 km, è aperta a tutte, comprese coloro le quali vogliono portare il proprio contributo semplicemente passeggiando.  «Con questa corsa 42K e Nuova Bavisela arricchiscono il territorio – ha sottolineato l’assessore all’educazione del Comune di Trieste Antonella Grim – affiancando lo sport all’attenzione verso il sociale. Non basta parlarne, è importante aiutare in modo significativo le realtà che si occupano di tutelare le donne e con questa giornata lo farete con successo».

I due tracciati, ideati dal direttore e dal vicedirettore tecnico della Maratona d’Europa-Nuova Bavisela  Paolo e Giulia Giberna, propongono un inedito percorso nella Valle delle Noghere e l’attraversamento di una delle aree più caratteristiche della zona, spesso poco conosciuta: i laghetti.

«Puntiamo a una giornata speciale, con il massimo coinvolgimento possibile – ha spiegato Alessandra Butti Logatto, direttore sportivo della Nuova Bavisela – siamo molto contenti, come Bavisela, di organizzare per la prima volta un evento che speriamo trovi un’ampia adesione non solo tra le triestine».

Nei prossimi giorni la gara sarà promozionata anche con locandine all’interno del centro commerciale. «Abbiamo accolto subito la proposta della Trieste Women Run con entusiasmo – ha commentato Sergio Bavazzano, direttore del Montedoro Freetime – perchè crediamo sia una giornata importante sia per le donne sia per le famiglie».

Alla presentazione sono intervenuti anche Diego Cafagna, presidente della Fidal Trieste, Francesco Cipolla, vicepresidente del Coni regionale e Stefano Scaini, testimonia della Maratona d’Europa. La Trieste Women Run aprirà il Festival del Running di Trieste, che continuerà il 21 aprile con la Corri Trieste organizzata da Michele Gamba, e si chiuderà il 5 maggio con la Bavisela.

Grandi nomi dello sport internazionale hanno aderito alla manifestazione, con due madrine d’eccezione, Gabriella Paruzzi, campionessa olimpica di sci nordico a Salt Lake City ed ora tra le punte di diamante delle Stelle Olimpiche, e la campionessa europea di maratona Anna Incerti, presente al via, ma non in gara perchè in attesa di una bimba, Martina, che nascerà a maggio. «Sono orgogliosa di essere la testimonial della Trieste Women Run – ha detto Anna Incerti – e chiedo a tutte le donne di partecipare numerose, perchè vivremo una giornata da vere protagoniste, sia correndo sia camminando. E’ importante esserci, per testimoniare quanto siamo vicine a una giusta causa». Alla conferenza stampa sono intervenute, in rappresentanza delle Stelle Olimpiche, le veliste Giulia Pignolo e Giovanna Micol, entrambe in attesa di un bimbo.

Tra le adesioni eccellenti anche la ginnasta Federica Macrì, olimpionica a Pechino 2008, reduce da un incontro internazionale dove ha vestito nuovamente la maglia azzurra, e la giavellottista Elisabetta Marin, olimpionica ad Atene 2004 e dal 1992 al 2005 tra le top italiane nella disciplina. A correre o passeggiare ci saranno anche rappresentanti del mondo della moda, tra queste la Miss Italia Susanna Huckstep e un gruppo di modelle dell’agenzia Be Nice.