Viola Conti – Una X tutte, 4X100 – Italia sul Podio

Nel libro di Viola Conti, “Una per tutte, 4 x 100”, la storia sportiva e personale delle componenti la staffetta azzurra protagonista di un duplice, entusiasmante successo

Il titolo del libro è anche il loro motto, a testimoniare la compattezza sportiva e personale del quartetto formato da Anna Bongiorni, Gloria Hooper, Johanelis Herrera Abreu e Irene Siragusa, componenti della staffetta 4 x 100 azzurra che ai Mondiali 2019 di Doha ha saputo conquistare il pass per le Olimpiadi di Tokyo del prossimo anno e il record italiano della specialità. Storie diverse fra loro ma con in comune la grande importanza attribuita agli affetti familiari, quelli che hanno contribuito a conferire loro la forza d’animo per superare le inevitabili difficoltà incontrate lungo un percorso esistenziale e sportivo non privo di inciampi e a raggiungere risultati di prestigio.

Anna Bongiorni, pisana, figlia d’arte (il padre, Giovanni, fu lui pure azzurro della velocità), è la consigliera del gruppo e trasmette calma e fermezza, mentre la corregionale Irene Siragusa, senese di Colle Val d’Elsa, è definita come una tosta, che non si abbatte mai, concentrato di grinta e cattiveria positiva. Particolare, poi, la storia di Gloria Hooper, figlia di una coppia di pastori protestanti, nata a Villafranca di Verona e residente a Canterbury, in Inghilterra, che dalle solide convinzioni cattoliche e dall’amore della numerosa famiglia trae gran parte della propria energia interiore. “I pilastri della mia vita – dice – sono la mia famiglia e la fede in Dio”.

Più tormentata, negli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, la vita di Jo Herrera Abreu, di origine dominicana, che nella propria voglia di rivincita ha trovato la carica per emergere, fedele alla convinzione che s’impara anche dalle sconfitte, sapendo reagire e rialzarsi. E poi l’amicizia, quella che unisce solidamente le quattro gazzelle azzurre, costituendo componente irrinunciabile in una disciplina dove, sottolinea Irene, la testa è spesso più importante delle gambe. Un libro, quello che le celebra, godibile dalla prima all’ultima pagina e ricco di splendide immagini, con la prefazione di Fiona May a renderlo ulteriormente piacevole. Un “vangelo” per le più giovani leve, che dalle dichiarazioni sincere, a cuore aperto, di Anna, Gloria, Jo e Irene possono sicuramente trarre buoni insegnamenti per il loro percorso sportivo e non solo. (Edi Fabris)