Volpe: “Per la Federmoto friulana numeri da capogiro”

Mario Volpe MotocrossIl mondo del motociclismo targato Friuli Venezia Giulia continua ad evidenziare numeri da capogiro, tanto da essere considerata una piccola Romagna, sia per numero di tesserati che di motoclub. A fare il punto della situazione per quanto concerne lo stato di salute delle due ruote friulane è il presidente del Comitato regionale della Federmoto, Mario Volpe: “Il Friuli Venezia Giulia conferma di essere una delle regioni d’Italia dove le moto sono particolarmente amate. Abbiamo oltre 4000 tesserati, di cui il 20% è composto da atleti licenziati, e qualcosa come 61 motoclub. Ci sono regioni ben più grandi della nostra che certe cifre se le sognano. Inoltre non mancano i campioni: ogni anno dai motoclub della nostra regione vengono sfornati atleti di primissimo livello, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dalle associazioni sparse sul territorio”.

Si prospetta un 2013 ricco di grandi eventi per le due ruote in regione: nel fuoristrada saranno ben 30 le manifestazioni Regionali e Interregionali, 3 quelle Nazionali e una Internazionale; nel Turismo, invece, si avranno 50 manifestazioni rientranti nell’ambito dei campionati Regionali e Interregionali, una Nazionale e una Internazionale: quest’ultima sarà la prima edizione del Mototour delle Nazioni: “Il fatto che a Roma abbiano scelto il Friuli Venezia Giulia per l’organizzazione di questo evento storico è per noi motivo di grande orgoglio. Noi friulani siamo gente che lavora tanto e probabilmente promuove troppo poco quanto di buono produce. Con questa manifestazione, in programma a settembre, la nostra regione sarà sotto gli occhi di tutti e puntiamo a fare una grande figura. Sapendo come lavorano i nostri motoclub, però, non ho dubbi che sarà un successo”.

La Federmoto regionale quest’anno ha rinnovato la collaborazione con l’Ente Fiera di Udine, presenziando a Udine Motori, ma sono ancora molte le difficoltà che questo sport incontra sul suo cammino: “Purtroppo non abbiamo un grosso sostegno politico in senso generale – continua Volpe -. Avremmo bisogno di un autodromo dove poter affinare la specialità della pista, mentre per quanto riguarda l’enduro e il cross in qualche modo ce la caviamo. Molti si lamentano dell’inquinamento acustico delle gare di moto, ma dimenticano che è anche grazie a queste manifestazioni che molti sentieri di montagna sono ancora percorribili, in quanto siamo noi i primi a tenerli puliti. Inoltre bisogna sempre tener presente che le nostre gare portano turisti in regione, e sono dunque un ottimo strumento di promozione del territorio”.

Chiari gli obiettivi della Federmoto regionale per questo 2013: “Puntiamo a proseguire nell’attività giovanile – conclude Volpe -. Siamo una federazione atipica in quanto siamo gli unici ad insegnare l’educazione e la sicurezza stradale con degli ottimi formatori, e questo troppo spesso viene dimenticato”.