Alla Francia il titolo europeo. Italia terza

italia under 20 basket donne2Finale: SPAGNA – FRANCIA 42-47 d1ts
La Francia detronizza la Spagna, e torna sul tetto d’Europa nella categoria Under 20 femminile dopo cinque anni, interrompendo un dominio iberico che durava dal 2011. Sfida caratterizzata dal basso punteggio sin dalle prime fasi, che vedono le spagnole rispondere al canestro iniziale di Epoupa e salire sul 9-4 al ritmo di un punto al minuto. Dall’altra parte la Francia prova a scuotersi in avvio di secondo periodo, quando infila un mini-break per riportarsi in parità con Gaye (12-12 al 14′). La Spagna si presenta all’intervallo avanti 20-14, ma nel secondo tempo i problemi offensivi delle iberiche diventano più evidenti. La Francia infatti ha la caratteristica di riuscire a far giocare male tutte le sue avversarie, e le campionesse in carica non fanno eccezione: dopo 7′ la Spagna non ha ancora segnato un punto, e sfruttando il gran numero di secondi possessi (ben 22 rimbalzi in attacco) le transalpine possono andare al sorpasso sul 20-21 con Badiane. Il parziale con cui si chiude il terzo quarto è eloquente (2-12), e l’ultimo periodo inizia in salita per la Spagna.

Anche perché dopo 2′ Touré realizza la tripla del massimo vantaggio francese sul 22-29. Dall’altra parte è Lizarazu a mandare finalmente a bersaglio un canestro da fuori anche per le Furie Rosse, canestro che ha l’effetto di sbloccare le marcature, tanto che in poche azioni arriva il pareggio con Arrojo (31-31 al 36′). È un risultato che rimane invariato per diversi minuti, fin quando Badiane non realizza la tripla del +3 Francia a 53″ dalla sirena. Alla Spagna rimane un ultimo tentativo con 13″ da giocare, non arriva il fallo e allora Romero manda a bersaglio una tripla forzata per il 34-34, a meno di 5″ dalla fine. Dall’altra parte Touré si butta dentro ma il ferro la beffa, e si deve ricorrere al supplementare. Qui Ndour torna a segnare e la Spagna è di nuovo avanti, ma a 2′ dalla fine ancora Badiane realizza, con l’aiuto della tabella, la bomba del sorpasso (37-39). E a meno di 30″ Turcinovic manda a segno nel traffico quello che è il canestro del +4, il suo primo centro dopo 10 errori dal campo. La Spagna è dura a morire, Lizarazu segna da fuori e poi col fallo sistematico (nonostante la precisione di Epoupa, premiata come MVP del torneo) ci sarebbero 12″ per cercare un altro miracolo, ma una banale palla persa in transizione costa la resa, la Francia è campione d’Europa.

 

Finale 3°-4° posto ITALIA – SERBIA 68-63
Un’eroica Italia batte la Serbia per la seconda volta in pochi giorni, al termine di una sfida caratterizzata da grandi emozioni, e per il secondo anno consecutivo sale sul podio europeo Under 20. L’avvio di gara sembra favorevole alle ospiti (5-10 dopo 4′), poi la squadra di casa si sblocca e con Ercoli va al sorpasso sul 12-11. Si procede tra break e controbreak, Crvendakic riporta le sue a +5 ma nel finale di quarto Barberis rintuzza, e si va al primo riposo sul 15-18. È ancora con l’ottimo lavoro di Ercoli a rimbalzo (già 8 nel primo tempo) che l’Italia guadagna importanti secondi possessi: uno di questi viene trasformato da un’ispirata Crudo nella tripla del sorpasso (20-18 al 12′), subito replicata da Bonasia allo scadere dei 24″ per il massimo vantaggio azzurro del primo tempo. Poi con Topuzovic la Serbia si rifà sotto, ma a presentarsi avanti all’intervallo lungo sono le ragazze italiane: 32-31. Il terzo quarto inizia decisamente meglio per la formazione serba, che piazza subito un 7-0 che costringe coach Molino al time-out (32-38).

Al rientro in campo la terza delle quattro bombe di Crudo sblocca anche le azzurre, che proprio a suon di triple mettono in piedi un 12-0 chiuso da una superba Gambarini, per il nuovo sorpasso sul 49-46 (28′). Anche l’ultima frazione inizia in equilibrio, poi di nuovo Gambarini (16 punti e 5 assist) e Crudo da fuori guidano l’allungo azzurro sul +11 (62-51 al 33′). Il match sembra in discesa, e invece a questo punto l’attacco si pianta, e nonostante l’imprecisione dalla lunetta (6/12 nel quarto periodo) e l’infortunio di Topuzovic, la Serbia è rimessa in partita da un dubbio antisportivo fischiato a Milazzo: a 44″ dalla sirena Stankovic firma un sorpasso (62-63) che sa di beffa.

Dall’altra parte invece arriva il fallo su Ercoli a 5″ dalla fine, e la pivot umbra è glaciale nell’infilare entrambi i liberi: 64-62. Rimane un’ultima azione per Stanacev che andrebbe a segnare, ma l’arbitro ha già fischiato lo sfondamento su Milazzo. A chiudere definitivamente l’incontro è l’espulsione per proteste del coach serbo Polenek, che Milazzo amministra con un 4/4 dalla lunetta per il 68-63 finale, che fa partire i festeggiamenti.