B femminile: l’Aibi battuta in gara3 dall’Oma

AibiRETROCESSIONE IN SERIE C

Finale di stagione amaro per l’Aibi Fogliano, sconfitta dell’Emt Oma in garatre del turno secco di playout e condannata alla retrocessione in serie C femminile.

La squadra isontina ha lottato con tutti i suoi mezzi, tenendo viva la speranza sino al 29’, salvo alzare bandiera bianca nel quarto conclusivo, affondata dalle triple gialloblù.

Equilibrio nei primi minuti, poi ci pensa Trimboli a firmare il primo allungo (10-5) con due bombe consecutive. Fogliano scivola a -8 (17-9), il tiro fatica a entrare, ma l’ispirata Cerigioni trascina le compagne alla rimonta: 20-19 firmato Benigni al 15’.

Il peccato grave dell’Aibi, in questa garatre, è non aver saputo capitalizzare i due momenti favorevoli della partita per prendersi l’inerzia e sorpassare. Due possessi sprecati sul 23-21, poi diventato 30-21, troppi tiri da sotto sbagliati nel cuore del terzo quarto, quando l’Oma ha smesso di segnare: Aibi da -12 (39-27) a -3 (41-38) con Trevisani. Nel momento difficile la squadra di coach Masala ha piazza un 6-0 molto pesante, con pallone rubato e contropiede di Trimboli a 30” dalla terza sirena.

Risalire dal -9 s’è rivelata un’impresa fuori portata per Fogliano, la coppia Milic-Gottardi firma un 4-0 nei primi 4’ dell’ultima frazione, preludio al finale con triple a ripetizione delle scatenate Milic e Francesca Manin. Il capitano dell’Aibi, Anastasia Bergamo, è l’emblema di una squadra che lotta fino all’ultimo, ma è costretta a salutare la categoria dopo tre stagioni, battuta con scarto sin troppo severo al 40’. All’amarezza finale s’aggiunge anche la preoccupazione per un infortunio al ginocchio che ha costretto la giovanissima Dabir a uscire a pochi spiccioli dal termine.

Il coach Aibi Piera Mazzoli rilegge così garatre: «Analizzando la partita, credo che non siamo state così attente in difesa, e se la scorsa settimana loro hanno concesso qualcosa sbagliando dei tiri, stavolta hanno segnato con più continuità. In attacco dico che la tensione l’ha fatta da padrona, perché abbiamo sbagliato facili conclusioni, sul -4 nel terzo quarto abbiamo sciupato quattro tiri facili per rimettere tutto in gioco. In questo tipo di partite, purtroppo, si paga ogni errore. Sono dispiaciuta per il pubblico, che ci ha seguito numerosissimo a Trieste e che ringrazio, e per la squadra: su tutte il nostro capitano Anastasia, che ci ha trascinato in questi playout come una vera condottiera».

EMT OMA TRIESTE-AIBI FOGLIANO 66-48 (16-9, 34-25; 47-38)

EMT OMA TRIESTE: Milic 16, Castelletto 6, Trimboli 13, F.Manin 14, Filippas 2, Abrami 5, Volpe, Sacchi 2, Perrone, Gottardi 8. Non entrate: F.Policastro e C.Manin. Coach: Masala.

AIBI FOGLIANO: Bergamo 9, Morresi, Monorchio 3, Bonanno, Vecchiet, Benigni 4, Cerigioni 17, Masiello, Colucci 4, Dabir 4, Trevisani 7. Coach: Mazzoli.