Basket – APU, esordio interno vincente

Soffre più del previsto contro Treviglio la Boniciolli band ma nel finale la spunta grazie a Johnson e al giovane Deangeli

APU OWW UDINE – BCC TREVIGLIO  86 – 80 (29-21; 53-46; 66-67)

APU: Johnson 22, Deangeli 10, Antonutti 8, Mobio, Agbara ne, Foulland 15, Giuri 10,  Nobile 3, Pellegrino 6, Italiano 12, Azzano ne. Allenatore: Boniciolli

BCC TREVIGLIO: D’Almeida 4, Sarto 13, Nikolic 18, Reati 2, Amboni ne, Corini ne, Bogliardi, Manenti ne, Frazier 9, Pepe 26, Taddeo 2, Borra 6. Allenatore: Cagnardi

ARBITRI: Dionisi, Caiella, Morassutti

NOTE: Tiri liberi: Apu 19/26, Treviglio 11/14. Tiri da 3 punti:  Apu 11/23, Treviglio 11/33. 5 falli: Frazier.

LA CRONACA – Dopo il blitz d’esordio a Mantova, l’Apu si conferma al “Carnera” seppure con un pizzico di patema d’animo in un finale in cui emergono Johnson e il giovane Deangeli. Vittoria comunque pienamente legittima, quella dell’Apu, anche se a fine gara il tecnico Boniciolli ha sottolineato che la superiore fisicità della sua squadra avrebbe dovuto essere messa in campo con maggiore intensità. Contro un Treviglio che ama giocare in campo aperto, con buona precisione dalla lunga, l’Apu, priva di Amato (tonsillite), aveva il compito primario di non subire contropiedi, costruendo a sua volta il tiro e difendendo intensamente, secondo il must di coach Boniciolli.

Compito difficile da assolvere per i bianconeri all’inizio, con il duo lombardo Frazier-Nikolic a colpire con buona continuità dal perimetro, anche se l’asse Johnson-Foulland funziona, con il 15-14 Apu al 15’ della prima frazione a parlare chiaro sull’equilibrio in campo. A quel punto Boniciolli immette sul parquet Deangeli sulle piste del folletto Frazier e il boy triestino si mette subito in evidenza, con una sua tripla a portare Udine al vantaggio massimo (24-17) all’8’. Fisicamente più forte, l’Apu a difesa schierata mette in difficoltà Treviglio, con una tripla di Giuri a far volare Udine dopo 1’ del secondo quarto (37-25), offrendo l’impressione di una gara decisamente in discesa per la formazione di Boniciolli. Ma Treviglio sfodera nuovamente la propria arma più pungente, gioco in transizione e triple, con Sarto, Nikolic e Pepe a segno a ripetizione, trend interrotto da una nuova tripla di Deangeli a dare la stura a un 3 +2 di Johnson che riporta in quota i friulani (53-46).

Ma i lombardi, difendendo meglio, rimangono a contatto di gomito e come formichine, con un 2+2 di Borra e Frazier operano il sorpasso (62-63) all’8’. Udine ha fretta di ricucire lo strappo e la difesa mani addosso di Treviglio le rende la vita difficile. Al 3’ dell’ultimo quarto è 69 pari, Udine sotto trova i tentacoli di Borra, Johnson prova con il tiro mentre Nikolic e Pepe dal perimetro mantengono in quota Treviglio. Deangeli si evidenzia come mister utilità in attacco e in difesa e Johnson si prende responsabilità al tiro ma è il giovane triestino, sottomisura, a imprimere lo stacco decisivo (81-76) a poco più di 1’ dalla fine. Ora l’Apu è attesa a una tripla trasferta consecutiva, in Sicilia (mercoledì aTrapani e poi Capo d’Orlando) e a seguire a Bergamo prima di ritornare al “Carnera”, ancora a porte chiuse, contro Casale. (Edi Fabris)