Basket – APU, vittoria nel segno di Strautins contro Ravenna

L’innesto del lettone ha conferito alla formazione di Ramagli quel qualcosa in più che è valso ad arrestare un Ravenna reduce da 11 vittorie consecutive

APU OWW – ORASI’ RAVENNA        82 – 72  (19-12; 42-34; 65-50)

APU: Cromer 9, Minisini ne, Amato 17, Antonutti 15 , Fabi 8 , Zilli 2, Ohenhen ne, Beverly 11, Strautins 18, Nobile 2, Penna ne. Allenatore: Ramagli

RAVENNA: Farina ne, Potts 17, Jurkatamm, Thomas 13, Chiumenti 4, Marino 11, Zanetti  ne, Treier 16, Venuto 7, Seck, Sergio 4, Bravi ne. Allenatore: Cancellieri

ARBITRI: Gagliardi, Longobucco, Ferretti

NOTE: Tiri liberi:  Apu 17/27, Ravenna 13/14.  Tiri da 3 punti: Apu 15/29, Ravenna 7/24.  Usciti per 5 falli: Beverly , Treier, Venuto  Spettatori: 3400.

LA CRONACA – Dopo il blitz di Caserta la rutilante vittoria contro la capolista Ravenna, con uno Strautins in più nel motore (1/3 da 2, 4/7 da 3) a conferire classe e sostanza alla formazione di Ramagli e anche Antonutti, Amato e Beverly ad alte frequenze. Inevitabilmente motivata contro una capolista reduce da 11 vittorie consecutive, l’Apu ha iniziato subito con il piede giusto, con Beverly a guardia del pericolo numero uno Thomas e Cromer a quella di Potts. Priva dell’infortunato Gazzotti e  con Penna in panchina per onor di firma, Udine ha trovato comunque la new entry Strautins modello-sentenza, infallibile dalla lunga (3/4 nei primi 20’), buon difensore e in vena di offrire qualche numero di classe, come al 3’ del secondo quarto, quando la giovane guardia-ala lettone si è avvitata sotto canestro mettendo a segno il 26-17 e facendo spellare le mani al pubblico. Ravenna, dal canto proprio, ci ha provato quasi esclusivamente dalla lunga, un andamento monotematico che ha avvantaggiato la formazione di Ramagli, balzata a + 10 (42-32) nell’ultimo minuto della seconda frazione, con anche Amato su buoni livelli e in generale una difesa efficace.

Dopo il riposo Ravenna ricorda di essere la capolista e inscena un mini-recupero che Udine, con un Amato (2 triple consecutive al 3’) da show time, rintuzza con autorità, ritrovandosi a + 12 (52-40), vantaggio che sale a +14 dopo il 2/2 in lunetta di Antonutti. Udine difende bene e Ravenna non trova spazi in attacco, quelli che l’Apu invece costruisce con cura, andando a segno dalla lunga con Fabi al 6’ per il + 20 che manda sotto choc la capolista. Ravenna continua a difendere e a crederci, scendendo a – 14 all’8’ (64-50), ma l’Apu tiene botta e il quarto conclusivo è all’insegna del nervosismo da parte degli ospiti.

Ma Strautins dalla lunga non perdona e al 3’ porta i bianconeri sul + 21 (73-52), con il gioco a farsi sempre meno lineare e l’aggressività degli ospiti, votati al pressing tutto campo, spesso tollerata dal trio arbitrale. Al 5’ Udine è avanti 73-58, sul fronte ravennate esplode Treier e Beverly esce per cinque falli. A 2’07 l’Apu è sul 78-67 mentre Ravenna produce il massimo sforzo. Cromer fallisce due punti facili facili in contropiede ma l’Apu amministra fino alla fine il vantaggio e stoppa la marcia della capolista, insediandosi al quarto posto in classifica. (Edi Fabris)