Basket – Casarsa non può nulla contro la corazzata Treviso

Furlan e compagne affrontano la seconda di tre partite difficili contro quelle squadre che vestono ambizioni di promozione in A2. Le biancorosse invece vogliono costruire la salvezza nel loro fortino, dove sino ad ora hanno sempre ben figurato.

È un’ottima difesa della Bertolin (a sorpresa) su Matic, l’arma che Lanza mette in campo e le cose sembrano funzionare. Treviso è in difficoltà, non sa come attaccare e Casarsa chiude in vantaggio la prima frazione. C’è una sfida nella sfida questa sera che ha il sapore di pallone d’oro del basket e che vede sfidarsi due bomber di razza: Furlan da una parte e Matic dall’altra. E sono scintille.

Nella seconda frazione Casarsa allunga con la solita Furlan e va sul 18-13 dopo 3’, ma ci pensa una tripla di Diodati e 4 punti consecutivi di Grigoletto a portare in vantaggio le ospiti. Ancora due bombe consecutive di Diodati segnano il 25-28 ospite, ma Casarsa è presente con Pianezzola e una super Bertolin che fa 5 di fila e tiene accesa la partita: 32-36 alla pausa lunga.

Al rientro in campo Treviso prende il primo massimo vantaggio, +8 sul 34-42; Casarsa torna sotto a soli due possessi ma una panchina davvero lunga per Treviso, chiude la terza frazione sul +10 (44-54) con la capitana Gasparini. L’ultimo quarto è lotta greco-romana, gli arbitri concedono di tutto e di più, Casarsa non ci sta a subire fisicamente le avversarie e Furlan “schiaffeggia” con il guanto la Matic per sfidarla a duello.

Gli ultimi minuti sono un corpo a corpo che sa tanto di altra categoria; non si risparmiano le due ragazze che, sfiancate da una partita ostica, gettano la fatica oltre l’ostacolo. Casarsa non riesce a ricucire lo strappo del -10, e la partita termina 61-71.

È soddisfatto coach Patisso: “Ringrazio le ragazze perché hanno sfoderato una super prestazione a cospetto di una squadra che arriverà lontano, ma vorrei sottolineare tre aspetti su tutti: 30 minuti in campo di tutto rispetto per la giovane Colussi, una prestazione eccellente della Bertolin che ha marcato tutta la partita la Matic concedendo solo tap-in non potendo competere a rimbalzo e una Furlan da chapeau, ogni commento è sprecato“.

Coach Lanza a fine gara non può che esprimere questo pensiero: “E’ stata una grande partita, avremmo meritato sicuramente di più. Alle ragazze non si può rimproverare nulla, hanno dato tutto quello che avevano“.