Basket – Cividale fa sua gara-3 contro Fabriano

Il compito che attendeva la GESTECO alla vigilia di gara 3 nella serie della finale per accedere alla serie A2 era a dir poco arduo: se presentarsi con le spalle al muro con un 2-0 sul groppone è già un fardello pesante come il piombo per chi vuole tentare la rimonta, farlo dopo due gare in cui gli avversari ti hanno strapazzato con parziali finali superiori ai 25 punti di distacco e senza mai aver chiuso in vantaggio nemmeno un quarto degli otto disputati, sfidava non solo le peripezie che Tom Cruise affronta grazie agli effetti speciali nelle svariate “mission impossible” cinematografiche ma soprattutto la logica. Confidando nell’assunto che lo sport non è una scienza esatta e che la storia sportiva è ricca di straordinari colpi di scena in tutte le discipline, il pubblico cividalese si è stretto intorno alla squadra, allo staff tecnico, a quello organizzativo e al Presidente Davide Micalich con la speranza di riuscire almeno a prolungare la fantastica stagione delle Aquile, che le ha viste giungere ad un passo dal coronamento di un sogno “impossibile”, per un progetto nato da zero in un momento altrettanto “impossibile” appena un anno fa.

Il primo tentativo della saga è andato a buon fine e ridato entusiasmo a tutto l’ambiente al termine di un match che ha confermato tutta la bellezza di questo sport. Nel primo quarto i ducali si tengono aggrappati agli ospiti grazie ad uno scatenato Battistini che praticamente da solo fino a 1 minuto dalla sirena buca la retina di Fabriano e impedisce ai marchigiani di scappare subito via facendo pesare la maggior consistenza atletica sotto le plance e chiudere la frazione con solo una lunghezza di vantaggio sul 18-19. La generosità non fa difetto a Cividale ma senza riuscire a trovare soluzioni dalla lunga distanza di Chiera ben difficilmente potrà portare rinviare la festa di Fabriano. Buono è l’impatto di Cipolla nel secondo quarto e i ducali si portano sul 25-21 a 7’30” grazie ad una tripla del capitano Fattori e a un rientro in campo distratto degli ospiti. Rota sbaglia la tripla del + 7 al 6’02” e Fabriano invece ne approfitta per ricucire sul 25-24 al 4’35” dopo un lungo periodo di astinenza e amnesie ma comunque senza dare continuità al proprio gioco e così i ducali reggono e si portano sul 31-26 quando mancano 28” all’intervallo lungo per chiudere avanti una frazione per la prima volta nella serie 32-26 grazie a un libero di Ohenen. Il terzo quarto, grazie ad un’ottima prestazione si Miani a rimbalzo (13 saranno alla fine i rimbalzi catturati di cui ben 9 in attacco), vede ancora Cividale reggere l’urto dei marchigiani che però ritrovano maggior precisione e fluidità nei giochi d’attacco e si portano sul 38-36 a 6’08”; ancora Miani e finalmente una tripla di Hassan allungano fino al 44-36 a 4’31” quando una tripla di Marulli ricuce sul 44-39 e poi ancora Marulli fa segnare il 44-41 a 2’36”.

In questa fase è la Gesteco a non trovare più la via del canestro e così la frazione fila via in equilibrio fino alla conclusione e il tabellone che segna 44-43 prima dell’ultimo atto. Un canestro di Rota apre dà slancio ai padroni di casa ma Merletto li castiga con la tripla del pareggio (46-46) allo scadere dei 24 secondi a 8’02”; Cividale invece di accusare il colpo trova due triple consecutive di Hassan e Rota e si rilancia sul 51-46 a 7’25” costringendo il coach Pansa a chiamare immediatamente un minuto di sospensione. L’equilibrio è totale e alla maggiore fluidità dei marchigiani nei giochi di attacco Cividale replica con grande cuore e intensità difensiva per tenersi in vita e il tabellone segna 54-52 a 5’22” prima che lo scatenato Merletto salga in cattedra e con una tripla e una penetrazione porti avanti i marchigiani sul 54-57 e obblighi Pillastrini a chiamare time-out per cercare di fermare l’inerzia sfavorevole. Un antisportivo fischiato a Battistini sul 57-59 a 3’04” costa l’allungo che pare decisivo per gli ospiti (57-61).

Il tabellone segna 59-61 a 48” quando un fischio dubbio manda Papa in lunetta per 2 tiri liberi di cui uno va a segno e permette ad una tripla di Chiera di impattare sul 62-62. E’ Cividale ad avere la palla della vittoria con Battistini che non perdona e sgancia la bomba del 65-62 quando resta ancora un secondo da giocare. Sono solo gli ultimi attimi di tensione di una bellissima partita che regala all’ambiente di Cividale ancora una chance per coltivare il sogno della promozione ed in ogni caso rendere dura la conquista della serie A2 ad un complesso decisamente attrezzato e forte come Fabriano. Appuntamento a domenica 20 ancora al Palagesteco. (Giuseppe Passoni)

UEB GESTECO Cividale – RISTOPRO Fabriano 65-62  (18-19, 32-26, 44-43)

UEB GESTECO CIVIDALE – Ohenhen 1, Minisini n.e., Miani 9 (4/9, 0/2), Furin n.e., Chiera 8 (1/2, 2/5), Cassese n.e., Rota 13 (5/6, 1/4), Battistini 19 (5/12, 3/5), Fattori (k) 5 (1/5, 1/2), Cipolla 2 (1/5, 0/4), Hassan 8 (1/5, 2/9), Micalich (0/1). Allenatore: Stefano Pillastrini. Vice: Giovanni Battista Gerometta e Marco Milan. Tiri liberi 2/4, Tiri da due 18/45, Tiri da tre 9/31, Rimbalzi 51 (30 dif. 21 off.)

RISTOPRO FABRIANO – Caloia n.e., Papa 3 (1/4, 0/1), Paolin 8 (3/4, 0/2), Merletto (k) 11 (1/4, 3/8), Di Giuliomaria n.e., Kassar 13 (5/11, 0/2), Garri, Scanzi (1/8, 1/4), Gulini n.e., Marulli 13 (2/6, 3/7), Radonjic 9 (3/7, 1/3). Allenatore: Lorenzo Pansa. Vice: Daniele Aniello e Tommaso Bruno. Tiri liberi 6/7, Tiri da due 16/44, Tiri da tre 8/27, Rimbalzi 45 (28 dif. 17 off.)

Arbitri: Francesco Venturini e Fulvio Grappasonno