Basket – Continua la marcia della Gesteco Cividale

Nella terza d’andata della seconda fase del campionato di B, la Gesteco è scesa sul parquet dell’inviolato “fortino” di via Perusini con il dichiarato intento di centrare in un colpo solo tre obiettivi, prima di lanciarsi nell’avventura delle finali di coppa Italia della prossima settimana in quel di Rimini: mettere una seria ipoteca sull’ingresso ai play-off, portare a 9 le vittorie consecutive e mantenere l’imbattibilità casalinga. Missione compiuta dopo aver domato con autorità la “cenerentola” Rennova Teramo, giunta in Friuli dopo lo stop inflittogli dal Covid-19 che l’aveva costretta ad una quarantena forzata dopo la sconfitta patita nel derby con Roseto dello scorso 7 marzo.

Continua dunque senza intoppo la marcia della società del Patron Micalich verso l’obiettivo di recitare un ruolo di protagonista in tutta la stagione. Il primo quarto vede le Aquile chiudere sotto di due punti sul 16-19, dopo aver condotto di misura fino a due minuti dal termine della frazione e provato l’allungo sul 13 – 7 con una tripla di Miani al 5’10” e goduto di un buon avvio in fase offensiva del solito Battistini; una difesa non sempre attenta e la smarrita vena del numero 12 ducale mandavano in confusione squadra di Pillastrini che vedeva scappar via gli ospiti anche grazie al richiamo in panchina di Battistini dopo il secondo fallo commesso a metà tempo. La seconda frazione era caratterizzata da una serie di errori in attacco su entrambe i fronti con il punteggio congelato sul 18-21 fino a 5’56”, prima che i ducali riescano prima a trovare maggiore fluidità e poi, grazie a 5 punti di fila del capitano Fattori, a tronare avanti sul 28-23 a 3’02”. Il finale di tempo consolida la ritrovata vena dei padroni di casa che allungano sul 32-23 a 1’42” con un canestro sottomisura di Battistini e infine chiudono 33-25 in vantaggio all’intervallo lungo grazie ad una penetrazione di Chiera a fil di sirena.

Se nei primi due quarti Cividale aveva tirato con un pessimo e non abituale 2/13 da 3, l’avvio del terzo quarto vede i ducali ritrovare “la mano” e grazie a due triple di Cassese e una di Chiera e portarsi sul 47-28 a 6’37”. L’allungo, piazzato sfruttando anche maggiore concentrazione difensiva, si fa sentire sul morale degli avversari che non riescono più a trovare la via del canestro e, nonostante il sollecito richiamo in panchina di Chiera per quattro falli e qualche errore di troppo, la Gesteco arriva all’ultima frazione con un rassicurante 55-35 all’attivo. Nel quarto periodo coach Pillastrini da spazio all’inizio al giovane Micalich e a Ohenhen ma la partenza è troppo morbida e distratta da parte dei ducali, che sprecano in attacco e concedono qualcosa di troppo in difesa, prima che due triple consecutive si Miani rimettano le cose a posto sul 61-42 al 6’18” e stronchino agli ospiti ogni velleità di rimonta. L’ultima fase del match vede l’ingresso sul parquet delle giovani seconde linee della Gesteco, che si meritano gli applausi finali per il nuovo successo fissato sul 73 -56 nel tabellone del Palagesteco. Continua dunque senza intoppi la marcia della società del Patron Micalich verso l’obiettivo terminare la stagione da protagonista assoluta. (Giuseppe Passoni)

UEB GESTECO Cividale – RENNOVA Teramo 73 – 56 (16-19, 34-25, 55-35)

UEB GESTECO CIVIDALE – Ohenhen 3, Miani 15 (2/3, 3/4), Pittioni, Chiera 13 (3/3, 2/3), Cassese 14 (3/4, 2/4), Rota 2 (1/1, 0/5), Furin, Battistini 10 (4/9), Fattori (k) 9 (3/8, 0/2), Cipolla 2 (1/1, 0/1), Hassan 5 (1/2, 1/6), Micalich 3 (1/2). Allenatore: Stefano Pillastrini. Vice: Giovanni Battista Gerometta e Marco Milan. Tiri liberi 10/13, Tiri da due 18/32, Tiri da tre 9/28, Rimbalzi 43 (32 dif. 11 off.)

RENNOVA TERAMO – Serroni (K) 13 (1/2, 2/5), Wiltshire, Francesco Farragalli Serroni 3, Guilavogui 4 (2/2), Cristiano Faragalli Serroni, Rossi 3 (0/4, 1/7), D’Andrea 5 (2/7), Massotti,  Esposito  (0/2, 0/4), Tiberti 21 (10/13, 0/1), Molteni 5 (1/2, 1/1) Di Bonaventura 2 (0/5, 0/3). Allenatore: Giorgio Salvemini. Vice: Massimo Gramezi e Angelo Vitelli. Tiri liberi 12/16, Tiri da due 16/37, Tiri da tre 4/22, Rimbalzi 34 (24 dif. 10 off.)

Arbitri: Matteo Roiaz e Marco Zuccolo