Basket – Giacomo Zilli, la mia vita a Udine con Galen

Il centro dell’APU, Giacomo Zilli, e la compagna Galen Broido raccontano il loro incontro al college del North Carolina e la loro attuale esperienza di vita insieme a Udine, nell’intervista rilasciata a Edi Fabris per il nuovo numero di Tremila Sport Magazine.

Come nei film d’oltreoceano che parlano di amori nati al college, anche Giacomo Zilli, centro dell’Apu, udinese doc classe 1995, e Galen Broido, americanina del Vermont, stanno vivendo la loro love story nata nelle aule della University of North Carolina di Asheville e proseguita in Friuli, dove la giovane coppia vive nella zona di Planis, nell’immediata periferia di Udine.

Studiavamo entrambi Economia e management ed eravamo in classe insieme – Galen racconta i loro inizi in un italiano del quale ha una buona padronanza – . Lui giocava a basket, io facevo nuoto. Giacomo mi piacque subito per la sua semplicità e simpatia, e adesso che viviamo insieme mi aiuta molto ad inserirmi nella realtà italiana, diversa da quella americana, con la lingua e molto altro”.

Studente del liceo scientifico “Marinelli”, Giacomo Zilli, talento della Cbu, nel 2012 fece una scelta di vita importante, concludendo gli studi superiori al Mount Vion di Durham, nel North Carolina, e usufruendo poi di una borsa di studio completa al college di Asheville, giocando a basket nel campionato Ncaa. “Lì ho imparato in primis a difendere a contatto con strutture fisiche notevoli in una pallacanestro anche ruvida – lui considera – . E, curiosità, in due occasioni mi trovai contro TJ Cromer, oggi mio compagno di squadra all’Apu, che giocava con l’Università del Tennessee. Un campionato che mi permise anche di visitare molte zone degli Stati Uniti che non conoscevo, da New Orleans ad Atlanta, da Boston a Washington, oltre a una puntata turistica in Alaska, zona freddissima ma dalla natura splendida e dalla gente ospitale”.

E adesso tocca a Galen ambientarsi in Europa, ma lei assicura che le sta comunque riuscendo tutto abbastanza facilmente: “Ho anch’io come Giacomo il bachelor in Economia e management e lavoro da casa con clientela negli Usa. Oltre a questo, in Friuli mi sono trovata subito a mio agio: con le sue montagne mi ricorda il mio Vermont, con in più il mare, e adoro naturalmente il cibo italiano, con gli strucchi ad essere per me una vera passione”.

Al “Carnera”, poi, non manca mai: “Seguo sempre a Udine le partite di Giacomo insieme alla sua famiglia e qualche volta vado anche in trasferta, se non è troppo lontana…(CONTINUA)