Basket – L’APU affida la cabina di regia a Giuri

L’Apu Old Wild West Udine annuncia l’ingaggio di Marco Giuri, che sarà il playmaker di riferimento per la stagione 2020-2021.

Nato a Brindisi l’8 giugno 1988, il play approda al club bianconero con un palmares di tutto rispetto. Nel suo “bagaglio” figurano, infatti il titolo di Campione d’Italia con la maglia della Reyer Venezia nella stagione 2018-2019 e quello di vincitore della Coppa Italia di Serie A2 con le casacche di Basket Brindisi (nel 2012) e Scaligera Verona (nel 2015). Nella sua città natale ha anche conquistato la Serie A superando Pistoia nella finale play off. Ma la sua carriera parte da lontano. Dopo le prime esperienze con Virtus Siena (nel 2005, in Serie B), Junior Casale e Pallacanestro Vigevano, il possente regista (194 centimetri) è stato convocato dal selezionatore Stefano Sacripanti nel 2007 e nel 2008 per i Fiba EuroBasket Under 20 – il primo disputato tra Italia e Slovenia, il secondo in Lettonia -, conquistando la medaglia di bronzo nella prima esperienza azzurra. Aurora Jesi, Potenza, Barcellona Pozzo di Gotto, Basket Ferentino le altre tappe della sua variegata carriera, che dal 2015 e il 2017 lo ha visto protagonista nella JuveCaserta. L’anno successivo è rientrato a Brindisi, in Serie A, prima di firmare per la Reyer con la quale ha raggiunto l’apice del suo percorso professionale, laurendosi, come dicevamo, Campione d’Italia.

Nella passata stagione Giuri ha vestito nuovamente la maglia della JuveCaserta: nei 21 incontri disputati (prima dell’interruzione del campionato per la pandemia), si è messo in luce – oltre che per gli 89 assist (4,2 di media a partita) -, anche per una caratteristica abbastanza singolare per un play, ovvero i rimbalzi. Ne ha collezionati 132 totali (6,3 di media a partita) che hanno fatto schizzare la valutazione LNP a 332 punti, classificandolo tra i migliori italiani della Serie A2.