Basket – L’Apu batte Scafati e va sul 2-0

In gara-2 della semifinale play off, Udine soffre ma nel finale prevale con l’exploit di Johnson. Venerdì in Campania gara-3.  

APU OWW – GIVOVA SCAFATI    85 – 79 (18-16; 38-41; 59-56)

APU: Johnson 19, Deangeli, Amato 12, Schina 1, Antonutti 13, Agbara ne, Mian 4, Foulland 8, Giuri 12, Nobile 7, Pellegrino 2, Italiano 7. Allenatore: Boniciolli

SCAFATI: Gaines, Musso 8, Palumbo 8, Marino 14, Thomas 14, Cervi 3, Rossato 12, Sergio 15, Benvenuti, Cucci 5. Allenatore: Finelli

ARBITRI: Catani, Chersicla, Bartolomeo

NOTE: Tiri liberi: Apu 19/30, Scafati 15/24. Tiri da 3 punti: Apu 12/29, Scafati 10/31.                        Usciti per 5 falli: Mian, Cucci.

UDINE –  L’Apu fa sua anche gara-2 contro un avversario che dagli americani Gaines e Thomas ha avuto poco o nulla rimanendo in piedi in primis grazie ai senior Marino e Sergio, mentre Udine ha trovato nel rush finale un prepotente Johnson in una squadra che ha giocato “da squadra”. L’Apu non ripete la performance al tiro di gara-1 (Mian in particolare, 0/3 dalla lunga, ha avuto le polveri bagnate) e con Scafati in reiterata 2-3 le cose non filano lisce per la formazione di Boniciolli, che comunque viaggia in testa (16-10 al 6’ del primo quarto dopo una doppia tripla di Amato) anche con vantaggi risicati. Fino al 26-26 dei campani senza americani sul parquet (Gaines è in serata no, al terzo fallo dopo 5’ della seconda frazione), con successivo sorpasso di Musso (26-27). Udine è troppo legata al tiro da 3 e quando non è serata le difficoltà aumentano, con Foulland e Pellegrino sotto canestro pescati poco e con numeri esigui. Nelle file scafatesi emergono invece Rossato e Sergio dalla lunga e al riposo gli ospiti sono avanti 38-41.

Udine rialza la testa dopo l’intervallo (46-45 al 4’) in una gara dal gioco non fluido e con difese intensificate, mentre al tiro insaccano due ciliegine Giuri e Sergio (51-51), che addirittura va  a schiacciare per il 53-56 dell’8’.  Gaines invece non c’è proprio e Scafati soffre la serata-no dei due americani, mentre Amato, con due consecutive triple porta l’Apu sul 59-56 al 30’. Una nuova felice conclusione dalla lunga a inizio di ultimo quarto porta Udine a +5 (66-61), con i campani ancora e sempre a zona e i toni della gara a farsi accesi. Johnson si fa finalmente sentire per due volte dalla lunga per il 72-65 del 4’, ma Marino continua a viaggiare a mano calda e una sua tripla tiene sotto Scafati (72-70). Johnson schiaccia il 78-73 all’8’ poi l’inevitabile fallo sistematico di Scafati e Apu in difetto di lucidità nel rush finale, con i gialli con il fiato sul collo (79-77 a 50” dal termine). Il finale è thrilling: Johnson fa 1 su 2 in lunetta a 22” dal termine (82-79), poi in contropiede schiaccia di rabbia e chiude i conti. E ora gara-3 venerdì a Scafati: una vittoria qualificherebbe l’Apu per la finale. (Edi Fabris)