Basket – L’Apu batte Scafati in gara-5 e vola in finale

Udine, al termine di una gara tiratissima, conquista il diritto di giocarsi contro i partenopei l’accesso alla massima serie, al meglio delle 5 partite

APU OWW – GIVOVA SCAFATI            73 – 70 (10-19; 39-38;  57-52)

APU: Johnson 24, Amato, Schina, Antonutti 5, Mobio 2, Agbara ne, Mian 11, Foulland 8, Giuri 9, Nobile, Pellegrino 11, Italiano 3. Allenatore: Boniciolli

SCAFATI. Gaines 28, Musso, Palumbo 10, Marino, Thomas 15, Cervi, Rossato, Sergio 6, Benvenuti 7, Cucci 4. Allenatore: Finelli

ARBITRI: Mascio, Gagliardi, Tirozzi

NOTE: Tiri liberi: Apu 19/25, Scafati 25/33. Tiri da 3 punti: Apu 6/24, Scafati 7/26.                               Usciti per 5 falli:  Schina, Cucci

UDINE – Prevale nell’Apu lo spirito di squadra in una serata poco ispirata al tiro, con un gigantesco Pellegrino sotto le plance e un Johnson decisivo nei momenti giusti. La “bella” per l’accesso alla finalissima-promozione contro Napoli (prime due partite sul parquet dei partenopei, con inizio domenica prossima) sorride così alla formazione di Boniciolli, che nell’ambito delle rotazioni degli “under” lascia fuori Deangeli per ridare spazio a Mobio.  Gara decisa negli istanti finali, com’era facile prevedere, uno spalla a spalla con Scafati  che per l’Apu non era cominciato bene, con lo 0/8 dalla lunga nel primo quarto, Mian a Johnson a non vedere il canestro e i campani, in 2-3, a rendere difficile la vita ai bianconeri, mentre Gaines, Sergio e Palumbo portavano la Finelli band sul +7 (4-11) dopo 4’. Apu prevedibile che nella seconda frazione ricuciva comunque lo strappo nell’immediato grazie a una difesa più intensa, al lavoro di Antonutti e a un Pellegrino super in zona calda, con Udine al sorpasso (20-19) al 7’, senza però scrollarsi di dosso un avversario che trovava in Thomas e Gaines i risolutori prima del riposo.

Equilibrio costante anche nel terzo quarto, con un sottomano di Antonutti a  portare Udine al 5’ a + 6 (49-43)  ma Gaines dalla lunga a mantenere in quota la formazione di Finelli, votata in primis alle conclusioni dal perimetro. Ultima frazione che prendeva l’avvio con  una tripla di Italiano ad allargare il vantaggio dell’Apu dopo 2’ (63-56), con anche Mian dalla lunga a imprimere finalmente il proprio marchio (66-57) in una gara che la formazione di Boniciolli, difendendo intensamente, sembrava indirizzare lungo la giusta via. Sembrava, appunto, perché l’Apu si faceva irretire dalla difesa mani addosso di Scafati, che con Thompson ritornava sotto (66-63) al 6’. A 21” dalla fine Giuri faceva 1 su 2 dalla lunetta (71-68) poi Thomas andava a segno sotto canestro (71-70), prima di un finale al cardiopalma in cui Giuri metteva a segno un prezioso 2/2 in lunetta e Foulland accalappiava il rimbalzo decisivo sull’ultimo, disperato affondo di Scafati. (E.F.)