Basket – L’Apu fa sua gara-1 contro un ostico Trapani

La formazione di Boniciolli prevale nel finale in un confronto ad attacchi spuntati e domani alle 18 affronta gara-2 ancora al “Carnera” con il nuovo arrivo Fabio Mian

APU OWW – 2B CONTROL TRAPANI     66 -55 (13-16; 38-29; 50-42)

APU: Johnson 5, Deangeli, Amato 8, Schina 3, Antonutti 10, Mobio 2, Agbara ne, Foulland 7, Giuri 13, Nobile 5, Pellegrino 7, Italiano 6. Allenatore: Boniciolli

TRAPANI: Basciano ne, Renzi 9,  Spizzichini 8, Erkmaa 2, Tartamella ne, Miller 11, Mollura 9, Corbett 9, Pianegonda, Palermo 7, Milojevic. Allenatore: Parente

ARBITRI: Catani, D’Amato, Centonza

NOTE: Tiri liberi: Apu 7/13, Trapani 11/17. Tiri da 3 punti: Apu 9/31, Trapani 6/28.                            5 falli: Mollura.

LA CRONACA –  Udine fa sua gara-1 dei play off in attesa di provare ad andare sul 2-0 domani sera alle 18, ancora al Carnera, contro un Trapani penalizzato alla lunga dalla panchina corta. Gara non bella, con gli attacchi a prenderci a spizzichi e bocconi (significativi gli esigui 1/5 da 2 e 1/9 da 3 di Johnson) e Apu alla lunga con più birra in corpo. E’ un gioco a rimpiattino a punteggio basso nel primo quarto fra due squadre che non trovano tiri facili e pasticciano in conclusione pure se le difese non sono così arcigne. Al 7’ è 9-9 dopo la tripla di Miller, con Corbett, su cui lavora strenuamente Deangeli, a imitare il compagno per il 13-16 della frazione iniziale. Cambia marcia, Udine, nei secondi 10’, con la conclusione dalla lunga di Amato (che nel terzo quarto, causa un risentimento muscolare, non rientrerà più in gioco) ad allargare il divario (25-19), con Corbett a ridurre lo svantaggio di Trapani (32-27) in un confronto gomito a gomito nel quale si cercano prevalentemente le conclusioni dalla lunga.

La panchina più ampia agevola Boniciolli, in grado di ruotare maggiormente i giocatori sul parquet e squadre che comunque anche nel terzo quarto ci prendono poco in fase conclusiva, con anche Johnson in secca al tiro, e al 3’, con Giuri a ribadire la sua giornata di palle perse, il tabellone evidenzia un esiguo 38-34 a favore dell’Apu, con una tripla di Antonutti al 5’ a riportare però Udine a distanza di sicurezza (43-36). L’Apu difende a zona, così come Trapani, e Giuri sottomisura porta in doppia cifra il vantaggio bianconero (49-39) ma la formazione di Parente è sempre lì, pure se appunto Udine è avvantaggiata da una panchina più lunga e in avvio di ultimo quarto è a +12 (56-44), con Johnson in giornata-no e dopo 4’ al suo quarto fallo. All’8’ Antonutti mette a segno una tripla importante (61-49), ripetendosi a seguire sottomisura (63-52), e Schina dalla lunga mette in pratica il suggello al successo in gara-1, in attesa dell’esordio, domani sera alle 18 ancora al Carnera, prima della trasferta siciliana, del nuovo arrivo Fabio Mian. (Edi Fabris)