Basket – L’Apu parte bene nella fase a orologio, con Giuri Mvp

Nel girone Bianco di uni dei raggruppamenti che conferiscono la miglior posizione nei play off, Udine ha ragione di un ottimo Forlì

APU OWW – UNIEURO FORLI’ 79 – 70 (19-29;  42-37; 67-62)

APU: Johnson 15, Deangeli 12, Amato, Schina 2, Antonutti 6, Mobio 5, Agbara ne, Foulland 5, Giuri 19, Nobile 5, Pellegrino 4, Italiano 6. Allenatore: Boniciolli

UNIEURO: Rush 6, Giachetti 4, Campori, Natali 2, Bolpin 11, Landi 10, Dilas ne,  Rodriguez  8, Bruttini 6, Roderick 23. Allenatore: Dell’Agnello

ARBITRI: Boscolo, Barbiero, Caruso

NOTE: Tiri liberi: Apu 6/20, Forlì 18/23. Tiri da 3 punti:  Apu 13/31, Forlì 8/25.                     Nessun uscito per 5 falli. Tecnico all’allenatore dell’Apu, Boniciolli.

UDINE – E’ ormai un’Apu consapevole delle proprie possibilità, quella che all’esordio nel girone Bianco della fase a orologio ha ragione di un buon Forlì con difesa intensa, concentrazione offensiva e un Giuri sopra le righe con 2/3 da 2 punti e 5/7 da 3. Il 9-0 iniziale di Forlì, con la difesa Apu taglIata come il burro da Rush, Roderick e Rodriguez, pareva l’inizio di una cavalcata inarrestabile dei romagnoli, ma come una formichina l’Apu ricuciva pazientemente lo strappo, arrivando al 17-29 con una tripla di Giuri a spiccioli dalla fine del primo quarto, prima della serie di conclusioni dalla lunga di Johnson, dello stesso Giuri e Nobile in avvio di seconda frazione, per il 28-29 del 3’. Difesa mani addosso di Forlì ma Udine comunque efficace in attacco, con Giuri ancora a segno dalla lunga al 7’ per il sorpasso bianconero (37-36).

E non si trattava di un fuoco di paglia, perché a seguire Antonutti piazzava una nuova tripla  per il 40-36 e secondo quarto a registrare un break friulano di 23-8. Ma Forlì dopo il riposo piazzava un 5-0 che portava al controsorpasso (42-45) , con lo speaker del “Carnera” a invitare il pubblico che non c’è a sostenere i colori bianconeri. Apu a + 6 (55-49, Roderick e Giuri (4/5 nei primi 30’) ad andare  a segno dalla lunga al 9’  e punteggio in equilibrio (65-62), con Mobio autore sulla sirena di terzo quarto di un canestro da equilibrista.  Vantaggio Apu che lievitava (72-62 al 2’ dell’ultimo quarto), con Pellegrino acchiapparimbalzi principe e Giuri infallibile dalla lunga, per il 77-68 del 6’.  Vantaggio che l’Apu manteneva saldamente in pugno fino alla fine difendendo intensamente come un particolarmente teso Boniciolli aveva chiesto. (Edi Fabris)