Basket – L’APU ritorna alla vittoria dopo tre sconfitte

Udine, con una seconda parte di gara attenta in difesa e concreta in attacco, batte al “Carnera” la pari punti Montegranaro del friulano Franco Ciani

APU OWW – XL EXTRALIGHT  MONTEGRANARO     88 – 75  (20-21; 41-42; 67-51)

APU: Cromer 2, Minisini ne, Ohenehen ne, Amato 16, Antonutti 14, Fabi 7, Zilli 14, Cortese 11, Jerkovic 6, Beverly 15, Nobile 3, Penna. Allenatore: Ramagli

MONTEGRANARO: Thompson 16, Miani, Mastellari 12, Conti 4, Palermo 15, Bonacini 4, Thomas 13, Cucci 9, Serpilli 2. Allenatore: Ciani

ARBITRI: Terranova, Capurro, Bonfante.

NOTE: Tiri liberi: Apu 15/18, Mont. 5/10. Tiri da 3 punti: Apu 9/25, Mont. 6/19.                                   Spettatori: 3200.

UDINE – Dopo tre sconfitte l’Apu ritorna alla vittoria, prevalendo nella seconda parte di gara contro il Montegranaro dell’udinese Franco Ciani, ritrovando equilibrio difensivo e condivisione in attacco. Equilibrio massimo nei primi due quarti, con sotto canestro Thompson con addosso il fiato di Beverly e Zilli, autori entrambi di un’ottima prova difensiva e offensiva. E’ l’americano dell’Apu a imprimere un primo stacco al 4’, realizzando una schiacciata che porta i friulani a +7 (11-4) al 4’, poi punto a punto fino al sorpasso marchigiano allo scadere dei primi 10’ (20-21).

L’ingresso di Antonutti, con un 3 + 2, riporta avanti Udine (23-21), con Zilli protagonista in difesa, a contatto con Thompson, e in attacco. Ma la formazione di Ciani è sempre lì, tosta al rimbalzo, e approfittando di un paio di smarrimenti difensivi di Cromer, autore di una gara incolore, ritorna avanti (36-39). Sul perimetro per entrambe le cose non filano al meglio, con il 4/13 bianconero e l’1/7 di Montegranaro a parlare chiaro al proposito. Si risveglia, l’Apu, dopo il riposo, e uno stoppone di Beverly e un a doppia tripla di Antonutti la riportano in quota (49-44), con una conclusione dalla lunga di Amato a stabilizzare il vantaggio all’8’ (57-51), con il 2/2 di Nobile a portare i bianconeri a +10 (61-51) e una veronica di Amato sulla sirena al vantaggio massimo di +16 (67-51).  Il +21 del 2’ della frazione conclusiva mette in teoria la parola fine alla gara, con Amato allo show personale, Zilli mister utilità (79-55 Apu a metà tempo) e Beverly monumentale sotto canestro.   (Edi Fabris)