Basket – Medeot: “Vietato abbassare la guardia”

Foto Annichini

Questo è il momento. Di non abbassare la guardia, di premere il piede sull’acceleratore. Decise, ma con la stessa umiltà di sempre. Giunge al termine una settimana in apnea per la Libertas Basket School Udine, reduce dagli impegni ravvicinanti contro Milano e Mantova, chiamata ora a tornare di nuovo in campo per un’altra importante sfida. Il tour de force arancio si chiuderà allora sabato 28 novembre al Benedetti (palla a due ore 19, diretta sulla pagina Facebook LBS): avversario per Da Pozzo e compagne il Fanola San Martino, squadra al penultimo posto in classifica ma con due gare in meno rispetto alle dirette concorrenti salvezza Ponzano e Albino. Anche per questo guai a sottostimare la formazione allenata da coach Francesca Di Chiara, gruppo giovanissimo – l’età media supera di poco 18 anni –, fucina di talenti orbitante attorno al pianeta Fila San Martino in A1.

Diverse, perciò, le individualità sotto i riflettori: dalla più esperta Claudia Amabiglia, classe ’98, ottima tiratrice, a Sara Nezaj, lunga di 181 cm dalle mani educate. Attenzione poi a Matilde Pini, centro ligure sempre a suo agio nel pitturato, punto fisso delle nazionali giovanili. L’esterna Sofia Taeko Varaldi viene da tre stagioni con l’High School Basket Lab, il progetto federale che, lo scorso anno, ha visto protagoniste anche le friulane BlasighBraida e Medeot. Menzione speciale, infine, per l’udinese Martina Rosignoli, cecchino ex Cussignacco che, vestendo il giallonero di San Martino, ha già collezionato i suoi primi gettoni in A1 durante l’annata 2019/20.

Ma è all’insegna della linea verde anche il roster di coach Matassini: a raccontarci l’avvicinamento al match di sabato, dunque, è la classe 2003 orange Laura Medeot.

Laura, con quale spirito avete ripreso ad allenarvi dopo la gara vinta con Mantova?

“Dopo la vittoria con Mantova stiamo prendendo sempre più consapevolezza nei nostri mezzi. Siamo però consapevoli che ogni partita sarà una battaglia, perché in questo campionato ogni squadra sa rendersi sempre molto competitiva. Gli allenamenti sono duri ma necessari e sono mirati a renderci pronte ad ogni situazione che andremo a trovare sul campo. Noi lavoriamo di conseguenza, cercando di preparare al meglio tutte le partite, come quella di domani contro Fanola”.

Quali pericoli vi attendono nel prossimo incontro?

“Fanola è una squadra molto giovane, come d’altronde lo è la nostra. Non per questo possiam permetterci di rilassarci: in questi due giorni ci siamo allenate con la stessa determinazione di sempre, con l’obiettivo di continuare a dare il massimo come abbiamo fatto finora. Le nostre precedenti vittorie lo dimostrano: le partite sono state molto impegnative e difficili, ma siamo state all’altezza e abbiamo dimostrato di essere un gruppo solido e pieno di risorse”.