Basket – Scarsi: “A Crema per giocarcela”

Entusiasmo e voglia di continuare a sorprendere. La Delser Udine è in ballo: perché smettere di danzare? La musica, con due vittorie all’attivo in campionato, accompagna incalzante la Libertas Basket School Udine nella marcia di avvicinamento al big match di domenica 18 ottobre, la sfida al Basket Team Crema, detentore – da ben tre anni – della Coppa Italia di Serie A2. Palla a due ore 18 per un incontro che non concede steccate: di fronte alle atlete dirette da coach Matassini, infatti, un’orchestra costruita per vincere. Imbastita per tentare il grande salto in A1.

D’altronde, carta canta: il solo elenco di giocatrici in dotazione a coach Stibiel parla di un gruppo esperto, ricco di talento. Un’armata dalla panchina profonda, colmo di eccellenze in ciascun ruolo. In cabina di regia Giulia Gatti, dopo un anno da aiuto allenatore, ha ripreso la via del parquet portando in campo il suo bagaglio di esperienze e trofei – tre scudetti, tre coppe Italia e quattro supercoppe nazionali a Schio fra 2014 e 2018 –; a darle manforte Francesca Melchiori, da un triennio alla corte del club cremasco benché ambita pure da piazze importanti in A1. Capitan Paola Caccialanza, guardia classe ’89, è guardia dal rendimento sicuro nonché trascinatrice fedele alla causa. Reduce dall’ottima annata in A1 vissuta a BattipagliaAlice Nori è poi tornata a ricoprire il ruolo di centro occupato nel corso del precedente, fruttuoso, biennio in maglia biancoblu. Fra le new entry Carolina Pappalardo, ala ex Nico Basket, rappresenta quel tassello utile a spiccare il volo verso il sogno promozione.

Alla sfida del prossimo weekend, la compagine griffata Parking Graf arriva forte del netto successo ai danni dell’Alpo Basket per 72-56 – recupero della prima giornata andato in scena mercoledì 14 ottobre. Un biglietto da visita che solo in parte riassume la potenza di fuoco cremasca, una forza che le volpi LBS affronteranno senza paura, con quel pizzico di spregiudicatezza spesso fondamentale nella riuscita di piccole, grandi imprese sportive.

A descrivere il clima vissuto in casa Delser è l’ex di turno Marta Scarsi, sugli scudi in questa sua fase iniziale di avventura a tinte arancio.

Com’è andata la settimana in palestra?

«Molto bene, abbiamo lavorato tanto dal punto di vista fisico applicandoci inoltre su alcuni accorgimenti tecnici da cercare di mettere in pratica durante la partita di domenica. Altro aspetto fondamentale su cui ci stiamo concentrando, non solo in questa settimana, è quello mentale. Al di là di ogni dettame tecnico-tattico, infatti, l’approccio mentale di tutto il gruppo sarà fondamentale per fare del nostro meglio, tanto a Crema quanto sugli altri campi. In questo, le nostre prossime avversarie sanno senz’altro il fatto loro: basti pensare a come siano riuscite a non mollare nella scorsa gara con Alpo, a rientrare in partita e a farla loro».

Torni da ex in una piazza che hai lasciato da pochi mesi.

«Sono contenta di tornare a giocare a Crema e so che vivrò in modo particolare, speciale, la partita. Affrontare una ex ti dà sempre una marcia in più sul parquet: spero che questo possa rivelarsi utile nel mettere le nostre avversarie più in difficoltà del previsto».

Quali i pericoli che vi attendono al Pala Cremonesi?

«Andiamo ad affrontare una delle squadre meglio attrezzate del torneo, una formazione costruita per far bene, se non addirittura per vincere il campionato. La loro panchina consente ampie rotazioni fra giocatrici davvero forti. Sappiamo che il loro marchio di fabbrica è il tiro da tre punti, fonte dal quale traggono fiducia, energia e da cui trovano i break decisivi. Per tale motivo proveremo a limitare i loro tentativi dall’arco. Anche per me e le altre interne, comunque, ci sarà molto lavoro da fare per arginare le loro lunghe. Sarà dura, ma noi andiamo là per giocarcela».