Basket – Scarsi: “Puntiamo su difesa forte e contropiede”

Foto Comuzzo

Arbitro di una partita che, classifica alla mano, non la riguarda. Per il momento. Ad accendere il match di sabato 9 gennaio, nell’ottica della Libertas Basket School Udine, non tanto la corsa ad un posto nella prossima Coppa Italia bensì la chance di affrontare un ulteriore, complesso esame di maturità allo scoccare del termine del girone di andata di Serie A2. Mentre dunque l’Autosped Castelnuovo Scrivia, nel weekend, farà tappa al “Benedetti” con l’obiettivo di strappare un pass per le Final Eight, le ragazze di coach Matassini, già certe dell’accesso all’evento, vorranno, com’è ormai consuetudine, proseguire sul proprio cammino, un percorso che ora le vede condurre in testa il Girone Nord. Senza pressioni, serene, consce che solo il duro lavoro può garantire il buon prosieguo di questa incredibile avventura.

Alle 19, dunque, scatterà il via al match valevole per il recupero della 7^ giornata: diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale LBS.

Quello in Friuli, per Castelnuovo, sarà il primo incontro del 2021. Le giraffe arrivano alla sfida di slancio, cariche in virtù dei prestigiosi successi maturati a fine anno contro Moncalieri (65-64) e Sanga Milano (49-69). Avversaria fra le più quotate del Girone, la formazione piemontese ha cominciato a marciare di gran lena dopo un avvio con gli strozzi, apertura a singhiozzo causata anche da qualche iniziale assenza nel roster. Terminato il periodo di rodaggio – forse più sofferto del pronosticabile – la squadra di coach Francesca Zara si è tramutata in quell’armata intravista nei mesi di mercato di estivo. A comporre l’eccellente roster BCC, infatti, giocatrici di primo livello, alcune delle quali aventi importanti trascorsi in A1. Squadra che fa dei centimetri uno dei suoi punti di forza, il team annovera tra le sue file talenti di esperienza come Valentina Gatti, pivot classe ’88 di 191 cm, ed Emilija Podrug, croata di pressoché pari leve (190 cm). L’attacco è guidato dall’ex Udine Tayara Madonna – per lei ben cinque stagioni in arancio fra 2008 e 2013 –, Ilaria Bonvecchio, Claudia Colli ed Enrica Pavia.

La preview a Udine-Castelnuovo, allora, nelle parole di Marta Scarsi.

Marta, che squadra andrete ad affrontare domani?

“Una squadra costruita benissimo, con tanti elementi che provengono dalla A1. Servirà dunque grande attenzione nei confronti delle singole giocatrici ma, in generale, molta accortezza per un roster che è senza dubbio ricco di talento. Sarà una partita impegnativa per tutte noi in quanto loro possono contare su grandi esterne come Madonna, Colli e Bonvecchio, abituate a giocare insieme da tempo, e sui centimetri di Podrug e Gatti sotto canestro”.

Come si affronta, dunque, una squadra così completa?

“A livello fisico, compensando le differenze tra noi e le avversarie con quelle che sono le nostre armi più pericolose ed efficaci. Da martedì, allora, stiamo lavorando su alcune soluzioni utili a far emergere, e prevalere, il nostro gioco, le nostre caratteristiche fondate su difesa forte e rapidità in contropiede”.

È passato qualche mese ormai dal tuo arrivo alla Delser: un primo bilancio?

“Devo dire che già il primo impatto avuto in estate con la squadra, lo staff e la dirigenza era stato positivo: questi mesi hanno super confermato le mie impressioni iniziali. Sono molto contenta di essere qui, siamo un bellissimo gruppo, sia dentro che fuori dal campo. Credo che questo sin qui abbia avuto il suo ruolo nel condurci al raggiungimento di determinati obiettivi. Siamo molto unite, riusciamo a sostenerci anche nei momenti di difficoltà. Grazie alla forza del gruppo, siamo finora riuscite a raddrizzare anche quelle partite che potevano mettersi male”.