Basket – Udine batte Trapani e consolida il terzo posto nel girone

La formazione di Boniciolli farà parte del girone Bianco delle migliori nella fase a orologio che avrà inizio nel prossimo fine settimana.

APU OWW –  B2 CONTROL TRAPANI        67 – 55 (16-7; 34-28; 48-42)

APU: Johnson 22, Deangeli 2, Amato 6, Spangaro ne, Schina, Antonutti 10, Mobio 10,    Agbara ne, Foulland 9, Giuri 5,  Pellegrino 3, Italiano. Allenatore: Boniciolli

TRAPANI:  Renzi 3, Spizzichini 2, Erkmaa 3,  Miller 8, Mollura 14, Corbett 13, Pianegonda ne, Palermo 12, Nwohuocha, Milojevic ne.  Allenatore: Parente

ARBITRI: Pazzaglia, Patti, Tallon

NOTE: Tiri liberi: Apu 8/13, Trapani 5/10. Tiri da 3 punti: Apu 11/31, Trapani 8/29.                      Nessun uscito per 5 falli.

UDINE – Serviva la vittoria all’Apu per un terzo posto nel girone che significava partecipazione al gruppo d’èlite, il Bianco, nell’imminente fase a orologio, e questa è arrivata  anche se con un pizzico di sofferenza nei secondi 20’. Pareva un Trapani rassegnato al ruolo di vittima sacrificale in fase d’avvio (10-2 Apu al 4’), con errori marchiani anche sottomisura e niente da fare sul perimetro, con la formazione di Boniciolli ad allargarsi nel secondo quarto (20-12 con il 2/2 di un ottimo Mobio in lunetta). Poi i siciliani decidevano di risvegliarsi, andando a segno con Palermo e Miller, accorciando le distanze al 6’ (26-21). A spiccioli dall’intervallo arrivava il buon momento di Foulland, pescato due volte sottocanestro, ma  la spina nel fianco Mollura rintuzzava (32-28), prima di un prepotente coast to coast di Deangeli a riportare Udine a +6 (34-28).

Gara aperta, con difesa siciliana a farsi più intensa nella terza frazione, con  Corbett, con una tripla, imitato a seguire da Renzi, a recuperare ulteriore terreno ( 40-38 Apu al 3’). Antonutti & C non trovavano canestri facili e Trapani impattava con Mollura, il migliore dei suoi, dalla media al 6’ (40-40). Gara a farsi difficile per l’Apu, che si risollevava con tre triple consecutive di Johnson  (51-42), puntuale in veste decisionale, ma che continuava a soffrire la difesa siciliana soprattutto nel pitturato.  Il gancio di Pellegrino, buona la sua prova, portava l’Apu al 3’ al 53-48, con la tripla di Amato, imitato da Antonutti, ad allargare il divario. La “tabellata” di Mobio aumentava il vantaggio bianconero all’8’ (64-53) e la tripla finale di Giuri all’ultimo giro di lancette consegnava la vittoria e il terzo posto nel girone Verde a Udine. (Edi Fabris)