Basket – Udine prevale nel derby triveneto

Contro Verona la formazione di Boniciolli vince e convince con la regia di Cappelletti e Giuri e Walters e Pellegrino padroni sotto canestro

APU OWW – TEZENIS VERONA           72 – 62 (19-13;  45-33; 60-52)

APU: Cappelletti 12, Walters 15, Pieri, Antonutti 6, Esposito 8, Giuri 14, Nobile 3, Lautier-Ogunleye, Pellegrino 6, Italiano 5, Azzano ne, Ebeling 3. Allenatore: Boniciolli

TEZENIS: Adobah ne, Caroti 6, Johnson 4, Candussi 12, Nonkovic ne, Rosselli 4, Pini 6, Anderson 5, Penna, Udom 12, Grant 13. Allenatore: Ramagli

ARBITRI: Wassermann, Almerigogna, Nuara

NOTE: Tiri liberi: Apu 7/9, Tezenis 11/12. Tiri da 3 punti: Apu 9/23, Tezenis 7/26.     Nessun uscito per 5 falli.

UDINE – L’Apu vince e convince, presentando le carte in regola per le finali a otto in programma a Lignano dal 23 al 26 settembre, puntando ai due punti decisivi nella prossima gara esterna di domenica con Orzinuovi. E’ una squadra costruita per vincere, l’Apu, con qualità e quantità in ogni ruolo a partire dal settore-play, con Cappelletti e Giuri, e con sotto canestro la montagna Walters a non regalare spazi. Un buon Verona, quello dell’ex Ramagli, con Candussi efficace in zona calda ma che non ha ricevuto molto dagli americani. Gioco fluido su entrambi i fronti ma con la fisicità e la qualità di Udine a prevalere sin dall’avvio, con Esposito due volte a segno dalla lunga e Pellegrino a dire la sua con un semigancio vincente e una stoppata che strappano gli applausi allo scarso pubblico presente. Al 5’ del secondo quarto Walters schiaccia per il 32-24, poi Esposito e Giuri vanno ancora a segno per il +12 del 20’ (45-33). Dopo il riposo stesso trend, con Udine a mantenere un vantaggio costante (54-46 al 6’) grazie ad un gioco fluido e concreto, con Giuri a piazzare due triplone e Verona a replicare con Anderson, per il +10 friulano (60-50) dell’8’. Difende bene, la formazione di Boniciolli contro un Verona in recupero, trovando poi il canestro in attacco con Walters ma soffrendo la difesa scaligera. Vantaggio comunque costante sul +10 per Udine (66-56 al 6’). Candussi infila da 3 punti all’8’ (68-62) ma l’Apu non si spaventa e mantiene in relativa tranquillità il vantaggio decisivo. (Edi Fabris)