Basket – Udine vince con il centone all’overtime

Buona prova di squadra dell’Apu che batte seppure con il fiatone Biella, rettasi sulla super prestazione dell’americano Carroll

APU OWW – EDILNOL BIELLA  101 – 95  (dopo 1 ts) (27-24; 45-47; 64-70; 82-82)

APU: Johnson 20, Deangeli, Spangaro ne, Schina, Antonutti 18, Mobio, Agbara ne, Foulland 16, Giuri 20, Nobile 15, Pellegrino 2, Italiano 10. Allenatore: Boniciolli

EDILNOL: Moretti ne, Berdini, D’Almeida 6, Bertetti, Laganà 18, Barbante, Miaschi 18, Vincini, Pollone 5, Hawkins 7, Carroll 41. Allenatore: Squarcina

ARBITRI: Gagliardi, Ferretti, Calella

NOTE: Tiri liberi: Apu 25/35, Biella 18/22.  Tiri da 3 punti: Apu 14/31, Biella 7/29.                          5 falli: Hawkins, Giuri.

UDINE –  L’overtime porta due punti soffertissimi a un’Apu che ha patito in primis, in un incontro piacevole e ben giocato su entrambi i fronti, la classe e la concretezza dell’americano Carroll, alla round autore di 41 punti. Squadre che si sono rincorse nel punteggio  dall’inizio alla fine con continui sorpassi, determinati da Carroll e Laganà in primis per i piemontesi e da un Antonutti ispirato sul perimetro e da Foulland ben pescato sotto nelle file friulane, mentre Johnson, sornione, si è fatto sentire solo a tratti. Biella è squadra contropiedista ed efficace in fase difensiva, a zona e a uomo, e al 5’ viaggia a +7 (8-15), con Giuri e Johnson a controbattere con una tripla a testa e Foulland a non fallire sottomisura in semigancio per il sorpasso 20-19 dell’8’. Stesso clichè nel secondo quarto, con parità (34-34) al 5’, Apu a -4 (38-42) all’8’ e formazione ospite ad andare al riposo in vantaggio  di un punto (43-44).

Nota di colore: zero spettatori sulle tribune, neppure parenti, amici e conoscenti dei gruppi squadra solitamente presenti, un fatto insolito determinato dalle esigenze dell’emergenza covid. Giocano a rincorrersi, le due squadre, anche dopo il riposo, con Biella avanti di 4  punti al 5’ (51-55) con un 2+1 del solito Carroll e Antonutti a riproporsi a seguire con una tripla (54-55). Ma Carroll fa sfracelli in ogni dove e in contropiede riporta Biella avanti di 8 al 6’ (54-62), con Miaschi, interessante prestito di Pesaro, a incrementare il vantaggio dalla media, ma Johnson, finalmente, a dire la sua dalla lunga (57-64) al 7’.  A determinare il vantaggio rossoblu è ancora e sempre Carroll, che nessuno riesce a ingabbiare, ma dopo 6’ una tripla di Italiano mantiene a contatto Udine (72-73), con Foulland, pescato sotto da Johnson a riportare avanti la formazione di Boniciolli (75-73).  

All’insegna dell’incertezza, dunque, il rush finale fra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, con una tripla di Nobile e un centro dalla media di un ottimo Giuri a mantenere Udine in vantaggio di sicurezza (82-79). Chance non messa a frutto dall’Apu, perchè Carroll, sul quale non si viene colpevolmente fatto fallo, impatta dalla lunghissima  (82-82), mentre Johnson fallisce la tripla del sorpasso. Si va così al supplementare, dove le triple di  Antonutti e Giuri portano i bianconeri a + 5 (90-85), ma Biella a non mollare con i 3 punti di Miaschi per il 95-93. Determinante a quel punto Giuri, che con entrata e libero successivo al fallo subito, mettere in pratica la parola fine alla gara. (Edi Fabris)