Ciocca: “Alla Pienne largo ai giovani di qualità”

Il tecnico della Pienne, Cesare Ciocca
Il tecnico della Pienne, Cesare Ciocca

La permanenza in DnB, conquistata la scorsa stagione, è l’obiettivo primario della Pienne Pordenone, più che determinata a interrompere quel trend che, da qualche anno, la vede subito retrocedere nel campionato seguente alla promozione. Per questo la società si è affidata a un allenatore esperto quale Cesare Ciocca, da più di vent’anni sul palcoscenico delle serie cadette.

Si presenta così il tecnico bergamasco: «Sono cresciuto cestisticamente a Treviglio. Lì ho iniziato, all’età di 25 anni, ad allenare il minibasket e le giovanili, per poi essere “promosso” in prima squadra nel 2001 e mantenerla in B1 per sette anni consecutivi. Sempre nella ex B Eccellenza ho successivamente allenato a Castelletto Ticino e Potenza, mentre le ultime quattro stagioni anni le ho trascorse in DnB tra Ravenna e Costa Volpino».

La Pienne targata Ciocca è una squadra costruita “in economia”, autoctona e giovanissima, la seconda con l’età media più bassa del girone dopo Rimini. I confermati della scorsa annata, del resto, sono tutti pordenonesi e vanno dai 23 anni di capitan Muner ai 18 del play Nobile.

«Ci saranno comunque i nuovi acquisti a conferire spessore all’organico e ad aiutare i meno esperti a crescere – precisa il tecnico – . Si tratta degli ex Centro Sedia Davide Zambon e Michele Ferrari, dell’ala-pivot Diego Nata (da Codroipo) e di Alessandro Panni, play appena ventiduenne ma già temutissimo da ogni difesa».

Ciocca sa benissimo che il girone che attende lui e i suoi giocatori è pieno di insidie: «É vero, società come Montichiari, Treviso, Varese e Milano saranno tutte rinforzate da americani – dichiara –, ma sono ugualmente fiducioso nel fatto che riusciremo a giocarcela anche con loro. Concederò tanti minuti ai giovani e non ho dubbi che faranno grandi progressi nel corso della stagione, grazie anche all’apporto dei nuovi arrivati».

Tra questi ultimi, Zambon afferma di avere già trovato un ottimo feeling col neo allenatore: «Conoscevo Ciocca già prima del mio arrivo a Pordenone e mi è sempre piaciuto il suo modo di far giocare. Nel mio caso chiamato a difendere molto, catturare rimbalzi ed essere un traino per i compagni. Mi sento prontissimo a svolgere al meglio tutti questi compiti». (Lorenzo Paussa)