Dalmasson: “Pessimo avvio, ma la reazione fa ben sperare”

Nella sala stampa del PalaSerradimigni, dopo la sconfitta 102 – 97 contro il Banco di Sardegna Sassari, il tecnico dell’Alma Pallacanestro Trieste Eugenio Dalmasson commenta la prestazione dei suoi giocatori: “Siamo partiti male, specialmente in difesa, facendo trovare a Sassari grande confidenza con il canestro. Abbiamo avuto venti minuti privi di cattiveria agonistica e con poca attenzione nell’arginare un team con grande impatto fisico ed offensivo come Sassari. Di contro, nella ripresa, invece di lasciarci andare abbiamo avuto una buonissima reazione, giocando con personalità: di certo, su un campo come questo, giocare solo due quarti in tale maniera non è sufficiente per vincere“.

Continua il coach biancorosso: “Dobbiamo pensare che siamo una neopromossa e, da ultimi arrivati, dobbiamo vivere e prendere ogni partita per quello che ci dà; ogni match è un’occasione per raggiungere degli obiettivi. Essere qui e poter pensare alla Final Eight ci fa rendere conto di quanto di buono fatto negli ultimi mesi, ma dobbiamo stare con i piedi per terra, non perdere mai l’umiltà e la voglia di lottare su ogni pallone, in ogni campo: è questo che deve contraddistinguere la mia squadra“.

Infine, la chiusura su Wright e Fernandez, i due giocatori che maggiormente hanno contribuito a livello realizzativo: “Wright è stato continuo fin dall’inizio, mentre Fernandez nella seconda parte di gara ha segnato tutti i tiri che si era preso all’inizio, ma senza la necessaria cattiveria. Quando ha cambiato sguardo, ha iniziato a fare canestro: peccato, perché come detto prima abbiamo regalato venti minuti; se fossimo stati più consapevoli e convinti di quello che avremmo potuto fare, ecco che si sarebbe potuto assistere ad una gara giocata fino all’ultimo secondo“.