Delser Udine in scioltezza contro San Martino di Lupari

Tutto facile per la Libertas Basket School che nella seconda gara consecutiva al Carnera ha fatto nuovamente centro, battendo il Fanola San Martino di Lupari per 54-35. La netta superiorità fisica e tecnica è emersa fin dall’inizio dell’incontro, anche se la formazione ospite – priva della sua miglior realizzatrice Jasmine Keys – ha continuato a lottare fino alla fine. Buona prova collettiva per Udine che ha messo alle spalle definitivamente un inizio di girone di ritorno poco felice. Con due vittorie di fila ora bisogna preparare la trasferta difficile di Vicenza, dove ci vorrà la miglior Delser per conquistare i due punti.

LA CRONACA – Palla a due vinta da Udine, ma è il Fanola a segnare per primo. Al 0-2 targato Beatrice Baldi, risponde Blazevic che si fa subito trovare pronta nel pitturato. Vicenzotti (tripla) e Da Pozzo rincarano la dose (7-0 di parziale). Amabiglia ricuce con 5 punti di fila, poi però la Delser mette la freccia e tenta la prima fuga: il 10-0 udinese spacca la partita, con San Martino che riemerge solo a cronometro fermo con il 2/2 di Meroi (17-9). Gli errori al tiro delle ospiti sono numerosi e questo favorisce Udine nel chiudere la prima frazione avanti di 8 lunghezze (19-11). La seconda frazione si apre con il tiro libero mandato a referto da Bianco (20-11). Poi il Fanola suona la carica e mette a referto un contro break di 0-7, iniziato con la tripla dai 7 metri di Crocetta.

La partita si riapre perché a 6’14 Udine è avanti solo di 2 (20-18). Ci pensa Pontoni a ricacciare indietro le avversarie e a far riprendere in mano alle compagne il pallino del gioco: la Libertas ritorna a segnare con continuità, tant’è che a fine quarto Vicenzotti e compagne si ritrovano a un rassicurante +12 (32-20). Al rientro in campo, la musica non cambia. Nonostante le numerose palle perse (22 a fine partita), la Delser mantiene le distanze, riuscendo a trovare anche delle buone soluzioni offensive come il “dai e vai” tra Vicenzotti e Da Pozzo (41-27). Anche Romano ci mette del suo costruendo e realizzando un gioco da tre punti (canestro e fallo) di pregevole fattura per il 46-31. Nell’ultima frazione la partita continua ad essere gestita dalle padrone di casa. Il Fanola non sembra avere la forza per ribaltare la situazione, anzi durante gli ultimi dieci minuti i canestri sembrano proprio stregati: l’8-4 totale del quarto ne è la testimonianza. Per la Delser allora si tratta solo di amministrare il vantaggio: al quarantesimo finisce 54-35.

NOTA. Durante l’intervallo, si è tenuta la consegna dei premi FRIUL TOMORROW per il 2017 per il fair play promossi dal Comitato Friul Tomorrow. Le motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a scegliere i destinatari del mondo dello sport e del sociale per il riconoscimento riguardano “il fatto di pensare e agire per il Friuli del domani senza scordare le proprie origini all’insegna del fair play”. L’evento ha avuto il patrocinio dell’associazione don Gilberto Pressacco, Euretica e AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule). Tra i premiati, il coach Delser Amalia Pomilio e il dirigente Libertas Basket School Fabio Bove.

DELSER LBS UDINE 54 – FANOLA SAN MARTINO DI LUPARI 35 (19-11; 32-20; 46-31)

UDINE: Bianco 4, Blazevic 7, Ciotola 6, Mancabelli 6, Sturma, Mio, Vicenzotti 14, Pontoni 6, Da Pozzo 6, Rainis 4, Romano 7. Coach Pomilio.

SAN MARTINO DI LUPARI: Fietta L., Beraldo, Fietta E. 6, Scappin, Brutto, Crocetta 8, Milani 2, Profaiser, Pettenon, Meroi 2, Baldi 10. Coach Valentini.