Europei: le Azzurrine ripartono alla grande. Battuta la Serbia

basket italia under 20 femminileÈ iniziata la seconda fase dell’Europeo Under 20 di Udine, e tra i risultati spicca sicuramente su tutti lo strepitoso successo dell’Italia, capace di ribaltare il pronostico e battere la Serbia, per due punti che rilanciano le ambizioni delle azzurre.

Girone E

REPUBBLICA CECA – SPAGNA 58-70 (17-19, 38-39, 50-47):  La Spagna rischia con la Repubblica Ceca nel debutto della seconda fase, ma alla fine conserva la propria imbattibilità. Partenza forte delle ceche con Hoskova (8-2 al 4′), ma nel secondo periodo Rodriguez e compagne passano a condurre, pur non riuscendo mai a scrollarsi di dosso le avversarie. Almeno fino alla quarta frazione, dove le furie rosse si scuotono con un gioco da tre punti di Quevedo, e danno il via a un break di 10-0 (52-61 al 37′) che condanna la Repubblica Ceca.

FRANCIA – RUSSIA 55-51 (12-17, 17-24, 44-33):  Dopo aver segnato appena 17 punti in tutto il primo tempo, chiuso sotto di 7 lunghezze, la Francia si scatena nel terzo periodo mandando a segno ben 27 punti contro i 9 delle russe, e indirizza il match (44-33 al 30′). Nel finale con Degtyarsakaya la squadra di coach Shuneikina prova una rimonta disperata e torna anche a -4 (52-48), ma Badiane dalla lunetta sigilla il successo francese.

LETTONIA – TURCHIA 60-53 (17-13, 37-31, 49-43):  La Lettonia fa il colpo, e infligge la prima sconfitta del torneo alla Turchia. Praticamente sempre avanti le ragazze di coach Vinbergs, che provano la prima vera fuga al 16′ sul 32-19, a chiusura di un micidiale 15-0 di break, ispirato da Tomsone e Kreslina. Da quel momento in poi la Turchia prova a rimettere in piedi la partita e torna un paio di volte a -4, ma alla fine la Lettonia conquista un successo meritato.

GIRONE F

UCRAINA – OLANDA 59-50 (18-14, 29-32, 47-38):  Inizia alla grande la seconda fase per l’Ucraina, che batte l’Olanda e la aggancia in classifica. Prova a partire forte le formazione di coach Tkachenko, che con l’ispirata Uro-Nile sale fin sul 22-14 (13′). Dall’altra parte è Klerx a propiziare il rientro dell’Olanda, che con la tripla di Guijt va a sorpassare appena prima dell’intervallo sul 29-30. Con Treffers (doppia doppia d’ordinanza da 12 punti e 11 rimbalzi per la giocatrice di Battipaglia) le orange salgono anche sul +5 in avvio di ripresa (29-34), ma qui si spegne la luce per l’attacco delle olandesi, che segnano un solo canestro dal campo nei successivi 14′ e sprofondano fino a -14 (52-38 al 35′), lasciando il via libera al successo delle ucraine.

POLONIA – SLOVACCHIA 42-58  (15-14, 27-35, 36-52):  Successo netto della Slovacchia ai danni della Polonia, al termine di un match caratterizzato soprattutto dalla difesa slovacca, e i soli 42 punti subiti sono lì a testimoniarlo. Sull’altro lato del campo l’attacco della squadra di coach Suja è costituito praticamente da tre sole giocatrici (Hruscakova, Slamova e Balintova, autrici di 56 dei 58 punti totali), ma tanto basta per fare il vuoto nel secondo e nel terzo periodo.

ITALIA – SERBIA 77-67 (17-21, 43-42, 54-57):  Splendida impresa dell’Italia di coach Molino, che con una prestazione di grande carattere supera la forte Serbia, capolista del girone. Sin dai primi minuti le azzurre dimostrano di avere l’atteggiamento giusto, e rimangono sempre a stretto contatto con le avversarie grazie ai canestri di Milazzo e Barberis (17-17 al 9′). Dall’altra parte Vuckovic e Crvendakic mantengono percentuali altissime dal campo, ma l’Italia è brava a particolarmente efficace a trovare la retina sullo scadere dei 24″, e in avvio di secondo periodo piazza il sorpasso con un 7-0 in meno di un minuto e mezzo (24-21). Sale il tifo dei calorosi supporter presenti al Palaindoor, e con la tripla di Reggiani la squadra di Molino vola a +4 (34-30 al 16′), presentandosi poi all’intervallo ancora avanti grazie al canestro di Ramò. Rientra meglio dagli spogliatoi invece la Serbia, che prova anche a scappare sul 49-55. Poi ancora Milazzo (25 punti alla fine per lei) trova una tripla importante, e all’ultima pausa il distacco è ancora di un solo possesso (54-57). L’Italia è sempre lì, e con il tap-in di Ercoli va di nuovo a pareggiare al 34′ sul 59-59, e poi la bomba di una strepitosa Penna (24 punti) vale il sorpasso. Poi a 1′ dalla fine è ancora Milazzo a realizzare il canestro con fallo che significa +5 (70-65), e lancia le azzurre verso un grandissimo risultato.

Girone G

GRECIA – SVEZIA 39-55 (16-14, 24-24, 29-41):  La Svezia inaugura il girone G, quello delle formazioni che si sono classificate al quarto posto nella prima fase, con un successo ai danni della Grecia, che rimane l’unico team insieme alla Bielorussia a non aver ancora conosciuto la gioia della vittoria in questo Europeo. Dopo un primo tempo giocato tutto sui binari dell’equilibrio, a decidere l’incontro è un break di 17-4 ispirato da Ilic (20 punti) nei primi 9′ del terzo quarto. Inutili, alla fine, i 26 punti con 4 triple di una mai doma Stamolamprou tra le elleniche.

BELGIO – BIELORUSSIA 51-48 (12-12, 20-24, 37-34):  Prima vittoria nell’Europeo per il Belgio, che rompe il ghiaccio conquistando un sudato successo ai danni della Bielorussia. Eppure erano partite meglio le balcaniche, con l’ottima Papova (18 punti e 14 rimbalzi). Ma dopo un primo tempo passato per lo più a inseguire, il Belgio ha piazzato il sorpasso nel terzo quarto con Nauwelaers (30-28 al 23′), e poi nell’ultimo periodo ha trovato il break vincente approfittando delle troppe palle perse delle avversarie. Dal -7 la Bielorussia è stata capace di tornare anche a -2 (50-48) a 2′ dalla fine, ma nel finale la tripla del possibile pareggio di Voishal non è entrata.

Le gare di oggi:  ore 14.00: Bielorussia – Grecia; ore 16.15: Russia – Spagna; ore 18.30: Turchia – Francia; ore 20.45: Italia – Ucraina.  ore 14.00: Svezia – Belgio; ore 16.15: Lettonia – Repubblica Ceca; ore 18.30: Slovacchia – Olanda; ore 20.45: Serbia – Polonia.