Fogliano, buona la prima con la Servolana

Aibi Fogliano 5La Geoclima Fogliano continua a non fallire un colpo “on the road”, infila la quinta vittoria esterna in striscia e si porta 1-0 nella serie dei quarti di finale playoff di C regionale contro la Servolana. Il successo degli isontini è figlio di un’altra grande prestazione difensiva, con i triestini tenuti ben al di sotto dei 60 punti. Prosegue quindi l’inversione di tendenza avviata dopo il rovescio casalingo con la Ferroluce: da allora il computo è di 7 vittorie e 2 sconfitte.

Partono meglio i triestini, subito avanti 4-0, ma alla fine sarà l’unico vantaggio in tutta la partita. Fogliano risponde infatti con un contro break di 12-2 e si porta a +6 (6-12), poi ecco un 6-0 Servolana e la perfetta parità a quota 16. La Geoclima torna avanti allo scadere del primo quarto con un canestro firmato Dreas e non si fa più riprendere. Nel secondo periodo l’Aibi raddoppia il “tesoretto” andando al riposo sul +4 (28-32), nel terzo quarto si susseguono allunghi isontini e tentativi di rientro triestini.

L’ultimo periodo inizia con la Geoclima a +8 (38-46), Petrovic sgancia la bomba dell’allungo, ma la reazione della Lussetti non si fa attendere. I padroni di casa appoggiano il gioco sotto canestro per la coppia Vujovic-Godina e tornano a -5, falliscono il tiro del possibile -2 e nell’azione successiva vengono ricacciati a -8: rimbalzo offensivo di Vassallo, scarico fuori per Diviach e tripla taglia gambe che lancia Fogliano sull’1-0 nella serie playoff.

Le cifre Geoclima evidenziano la doppia doppia di Petrovic (13 punti e 10 rimbalzi), la lucida regia di Diviach (6 assist), “mister utilità” Sdrigotti (4 recuperi), una prova da all-around di Deana (5 recuperi, 2 assist, 6 rimbalzi e 5 falli subiti) e il fondamentale apporto dei giovani: 19 punti dal trio Piani jr.-Visintin-Vassallo.

Coach Giovanni Busolini analizza il match. “Pur in una giornata in cui non abbiamo brillato come percentuali, la perfetta esecuzione del piano partita difensivo ci ha permesso di vincere. Il ritmo elevato ci ha consentito di sopperire al gap di chili e centimetri sotto canestro e piazzare lo scatto decisivo nell’ultimo quarto. E’ stata un’altra prova d’orchestra, tutti hanno dato il loro apporto alla causa comune. La chiave di tutto è la concentrazione nell’eseguire le cose preparate in allenamento, e dovrà esserlo nel prosieguo della serie. Ora la cosa fondamentale è non sentirsi appagati: ai miei ragazzi chiedo di essere mentalmente pronti per gara2”. Infine un appello in vista della gara casalinga: “Lancio un appello a tutti i ragazzi e le ragazze del settore giovanile Aibi, è importante che vengano a sostenere la squadra in una partita importantissima”.