Gettonatissimi i Colôrs di Sergio Pesante

Favoritissimo anche Carlo Morelli

Con la regular season giunta all’ultima giornata, le squadre del campionato di Promozione della provincia di Udine scaldano i motori in vista dei play-off e si guardano negli occhi circospette. Chi arriverà più in salute alla fase finale? E chi ha le migliori credenziali per spuntarla nella corsa alla serie D? Abbiamo posto queste domande ad alcuni dirigenti e allenatori delle formazioni protagoniste, i quali hanno espresso opinioni spesso contrastanti.

Il tecnico Sergio Pesante è consapevole che il primato indiscusso dei suoi Colors Udine nel girone A non sia frutto di un caso: «Disponiamo indubbiamente di un organico ben organizzato – ammette – e i rinforzi provenuti dall’Ubc costituiscono un ottimo valore aggiunto. Tuttavia ritengo sia la Libertas Cussignacco la vera squadra da battere, in quanto completa in ogni reparto e capace di esprimersi ad alto livello nelle sfide più combattute. Inoltre temo particolarmente il Laipacco, potenziato dai nuovi innesti e nostra probabile avversaria se dovessimo approdare ai quarti». Sulla stessa lunghezza d’onda  il direttore sportivo della Danieli Buttrio, Paolo Bartolini, secondo cui «i giovani elementi del Laipacco sono davvero in grado di dare fastidio, mentre il Cussignacco appare la compagine più in salute per la forza del collettivo e la difesa aggressiva». Bartolini non nasconde poi le proprie ambizioni per la serie D: «E’ il nostro obiettivo dall’inizio della stagione – dichiara – e ai play-off pensiamo di poter dire la nostra, beneficiando tra l’altro del recupero del lungo Nicola Cicutti».

Il presidente della Sangiorgina Ivo Marangon dà invece i Colors per favoriti. «Per batterli ci vuole la partita perfetta e va messo da parte ogni timore reverenziale, cosa che a noi non è riuscita – è il suo commento -. Spetterà dunque al trio Feletto – Buttrio – Cussignacco il compito di ostacolarla». Di profilo più basso Carlo Morelli, allenatore del Cussignacco, quasi a voler smentire le aspettative avversarie. A suo parere, seppur la sua squadra possa essere annoverata tra le 5-6 favorite, il livello del campionato si è notevolmente alzato rispetto alla scorsa stagione e «l’esperienza dei giocatori del Buttrio, il reparto lunghi del Feletto e la velocità dei Colors pongono queste tre formazioni in pole position. Sarebbero in grado già adesso di navigare almeno a metà classifica nella categoria superiore ».

Un punto di vista “esterno” lo dà infine Roberto Fabbro, dato che il suo Tricesimo è fanalino di coda nel girone B: «sono curioso di vedere se i Colors si dimostreranno anche nei play-off all’altezza delle prestazioni finora sfoderate e chi del trio di testa del nostro girone riuscirà a tenerli a bada. Per il prossimo anno spero che anche il mio Tricesimo possa dimostrarsi più competitivo, magari con qualche innesto in più».

Una cosa comunque è certa: per riuscire nel grande salto venderanno tutti cara la pelle e, vuoi per il desiderio di emergere da parte dei giovani, vuoi per la “basket-dipendenza” dei più esperti, in questi play-off  se ne vedranno sicuramente delle belle.

 Lorenzo Paussa