La Sbrindella chiude. Le ultime dal basket regionale

DSC_0438MARTELLOSSI RICHIESTISSIMO – Guarda un po’ com’è la vita, deve pensare in questi giorni Alberto Martelossi, il tecnico udinese il cui telefono non ha squillato per un paio d’anni fino alla chiamata di Verona e successivamente di quella di Brescia, squadra di Legadue alla cui guida sta per disputare, a cominciare dal prossimo sabato, i play off-promozione contro Pistoia. Un grande campionato, quello dei lombardi, che è valso a Martelossi il premio al miglior allenatore della Legadue 2012/2013. Mai molà, si dice in Friuli, e la storia di Martelossi convalida il principio.

SBRINDELLA ADIOS – Chi invece ha ormai deciso di riporre le armi è il presidente della Sbrindella, Paolo Pizzocaro, che dopo il match in famiglia e l’happy hour con allenatori (Blasone e Dose), dirigenti e giocatori del prossimo 22 giugno nel parco di piazzale Chiavris, dichiarerà ufficialmente conclusa l’attività societaria dopo un decennio. Signori, si chiude, ed è un peccato, ma la crisi è crisi e quando la gran parte degli oneri finanziari ricade su una sola persona, quella di salutare la compagnia appare la soluzione più plausibile. Snaidero docet.

EPPUR SI MUOVE – Alla fine della deludente stagione 2012/2013, conclusasi con una risicata salvezza dalla retrocessione in D nello spareggio con un’altra nobile decaduta, Latisana, anche a Tarcento si registrano movimenti o comunque intenzioni di effettuarli. Il ds Maroello, dopo otto anni d’intenso impegno, consegna le chiavi al presidente Tesini: il nome del successore appartiene ancora ai “si dice”, così come quello dell’erede sulla panchina della prima squadra di Lorenzo Bettarini, intenzionato a cambiare aria per ritrovare altrove nuovi stimoli dopo un’altrettanto lunga militanza nel club tarcentino. La vox populi vuole in pole position Alberto Andriola, che, ormai ex coach di Spilimbergo, potrebbe accasarsi alla corte del patron Tesini, pure se alcuni vedono il tecnico udinese sulla via di S.Daniele.

ULTIMI FUOCHI – Panchina, quella dei prosciuttai, dov’è saldamente seduto comunque un Vanni Zanon che sabato prossimo alle 20,30 nel palazzetto carsico di Dolina proverà a ribaltare l’infausto esito casalingo di gara-1 (92-94) della finale di C regionale contro il solido Breg del tecnico Kladnik. Un Vanni Zanon che peraltro due anni fa aveva espresso il desiderio di dedicarsi al settore giovanile di S.Daniele, lasciando ad altri l’onore-onere della formazione maggiore. Comunque vada la finale, questa potrebbe essere la volta buona.

PROVACI ANCORA, DANIELI – Con Fogliano e Pm Monfalcone ad avere già stappato lo spumante per la raggiunta promozione in C regionale, al Buttrio, per coronare il sogno della vigilia, serve ora superare lo scoglio-Casarsa nello spareggio per ottenere il terzo pass disponibile per la categoria superiore. Messa fuori causa da due colpacci dello scafato Diviach contro il Fogliano, la formazione del tecnico Mercadante se la gioca ora al meglio delle tre gare.

CENTRO! – Dopo reiterati tentativi, il Cussignacco questa volta ce l’ha fatta, ottenendo la promozione in serie D dopo la doppia finale vincente contro una Dgm di qualità ma battuta con l’arma del ritmo.

CHI L’HA VISTO? – Fabio Gozzi, esterno di Tarcento, da un po’ di tempo è desaparecido e tra i cestofili serpeggia l’allarme. Ma niente paura, il nostro eroe sta beatamente prendendo il sole in Australia… (Edi Fabris)