L’Interclub Muggia sbanca anche Milano

Annalisa Borroni in azione (Foto Verzier)
Annalisa Borroni in azione (Foto Verzier)

“Ooops! ….I Did it Again”: a distanza di due anni, l’Interclub Muggia scomoda Britney Spears e ritorna a cantare al “PalaGiordani” di Milano, con un torpedone di tifosi rivieraschi al seguito che, in siffatte trasferte, fungono evidentemente da autentici amuleti-portafortuna per Borroni e compagne.

La Querciambiente batte un primo, importante colpo nella Poule Promozione girone Nord, vincendo per 45-52 sulle meneghine de “Il Ponte” e mantenendo stretto il secondo posto in classifica nella seconda fase di campionato, cominciata questo week-end.

E’ stata una gara dove Muggia ha dimostrato di essere in un periodo di forma splendente: contro avversarie quotate e dotate di buone individualità, le ragazze di Mauro Trani hanno nuovamente disputato un match di carattere e personalità. Ovverosia, due ingredienti che servivano per gettare qualche granello di sabbia negli ingranaggi del team di coach Pinotti, tenuto a 45 punti totali e con un 27% globale al tiro che dimostra quanto la Querciambiente abbia puntato a mettere una pressione difensiva ad hoc nei confronti di Milano.

Dopo un primo quarto più che discreto (+10 dopo dieci minuti per l’Interclub), Muggia esorcizza anche la paura di restare col fiato corto causa falli: nonostante Palliotto prima e Romagnoli poi si trovino costrette a gestire un paio di penalità di troppo commesse già nel secondo quarto, le ospiti hanno per tutta la partita una Samantha Cergol in grande spolvero, abile a sfiorare la “doppia-doppia”. Anche grazie a una presenza così importante in pitturato, l’Interclub chiude sul 17-31 alla pausa lunga, soffrendo poi i colpi in canna messi a segno dalle veterane milanesi (su tutte, Gottardi e Stabile), ma riuscendo a tenere il barcone rivierasco sempre in linea di galleggiamento, anche quando le padrone di casa si avvicinano sempre più (36-39 al 30’).

L’Interclub dimostra pellaccia dura, nonostante qualche tiro facile sbagliato e conseguenti triple vincenti messe a segno dalle avversarie: in un finale di gara punto a punto, è Capolicchio a dimostrarsi fredda come il ghiaccio, imbucando due liberi importanti a meno di un minuto dalla sirena finale. Milano prova a colmare il gap, ma Muggia controlla ciò che resta del match con tutto il fosforo a propria disposizione: se serviva far capire quali siano le intenzioni rivierasche in Poule Promozione, la Querciambiente ha subito dato una scampanellata vigorosa per richiamare l’attenzione attorno a sé.