L’Olimpia Ljubljana vince il Memorial Gravner

basket1Il weekend appena trascorso ha visto il grande basket giovanile di scena a Gorizia nell’ambito del torneo internazionale “Memorial Miha Gravner”, riservato agli under 18 e giunto quest’anno alla terza edizione, grazie al patrocinio del Comune di Gorizia e dell’assessorato allo sport della provincia. Durante la due giorni, organizzata dalla polisportiva Heidrun, si sono date battaglia, con la formula del girone all’italiana, le formazioni della Pallacanestro Trieste 2004, dell’Andrea Costa Imola, della Reyer Venezia e dell’Olimpija Ljubljana; ed è stata proprio la compagine slovena ad incoronarsi regina della manifestazione a seguito di una serie di partite dall’alto contenuto tecnico ed agonistico.

Il fine settimana, pensato nell’ottica di fornire una panoramica più vasta e completa possibile sulle tematiche inerenti lo sviluppo dei settori giovanili, di grande attualità sportivamente parlando, è cominciato sabato mattina con una lezione concernente il programma di aggiornamento obbligatorio (Pao) riservato agli allenatori, tenuta, alla presenza di oltre 60 coach provenienti da tutta la provincia e oltre, da Stefano Comuzzo, allenatore del settore giovanile della Pallacanestro Trieste e da Dario De Conti, preparatore atletico dell’APU Udine.

Nella serata di sabato, invece, si è svolta la conferenza dal titolo “scoprire il talento e costruire atleti”, alla quale hanno partecipato relatori d’eccezione quali Matteo Boniciolli, Vittorio Russo, Maurizio Cavazzoni e Marina Gerin Birsa, che nei vari interventi hanno discusso le problematiche più importanti riguardo alla gestione dei settori giovanili offrendo spunti di riflessione tecnici, umani e logistici di grande interesse sportivo. Nella giornata di domenica, infine, si sono disputate quattro partite che hanno deciso l’esito del torneo, vinto, come detto, dalla squadra proveniente dalla capitale slovena.

Come MVP della competizione è stato nominato il playmaker dei biancoverdi, Gaga Sajevic, giovane prospetto di assoluto livello e dal probabile futuro europeo, autore di 40 punti nella gara conclusiva disputata contro la Reyer Venezia, davanti ad un nutrito pubblico di appassionati che ha gremito le tribune del Palabrumatti. Pubblico che, durante le premiazioni svoltesi alla presenza degli assessori allo sport comunale e provinciale e gentilmente tradotte in lingua slovena da Jana Gravner, ha potuto, oltre che applaudire i giovani talenti, tributare il giusto ricordo al nostro mai abbastanza compianto amico Miha, i cui valori umani e sportivi sono stati fonte di ispirazione nell’organizzare questo memorial.