Marghera impeccabile: l’Interclub va ko

Ana Ljubenovic (Foto Verzier)

Ad Aquilinia è una sorta di “Inno alla gioia” per Marghera che si impone nettamente per 70 a 50 sull’Interclub Muggia, mostrando i denti dopo i due scivoloni interni dei quindici giorni appena passati: pochi sorrisi invece in casa muggesana, in un match dove la squadra di Matija Jogan ha fatto molta fatica a bruciare la retìna avversaria e all’interno di un contesto che l’ha vista inseguire dal primo all’ultimo minuto, riuscendo a carburare assai mediocremente a canestro (27% totale al tiro). Ottime invece le ospiti, abili a respingere tutti i mini-break portati a segno dall’Interclub e sospinte da una Rimpova formato “4×4”, di gran lunga l’MVP di serata.

La gara inizia con polveri bagnate da ambo le parti, ma poi l’Interclub si accorge immediatamente di quanto sia una serata infaustae la gara si fa in salita per le muggesane, costrette a combattere un avversario molto più in palla che concede poco più delle briciole alle padrone di casa: il 9-20 al 10′ suona come il primo avviso lanciato da Marghera, molto propositiva con Savelli e Rimpova e sempre in grado di controllare ritmo e inerzia. Muggia tenta la riscossa con Borroni (pressochè infallibile in lunetta) ma lo sforzo delle padrone di casa produce solo il -9 a metà contesa (26-37).

Nei venti minuti restanti l’Interclub prova in tutti i modi a mettere il bastone tra le ruote alle venete, ma l’incredibile continuità della Sernavimar finisce col vanificare tutto. Marghera conserva immutato il gap in doppia cifra, “uccidendo” il match già a dieci minuti dal termine: il 37-54 alla terza sirena manda anticipatamente a casa ogni tipo di speranza muggesana, con le ospiti che restano incollate all’acceleratore sino al termine della sfida, senza più il timore di guardarsi indietro e sventolando i sorci verdi alle avversarie, mai vittoriose contro la squadra di Iurlaro da un anno a questa parte.

Interclub Muggia-Sernavimar Marghera 50-70 (9-20, 26-37, 37-54)