Morello: “Ripescaggio? No grazie!”

La formazione del Basket Casarsa
La formazione del Basket Casarsa

«All’inizio di questo campionato non avremmo mai scommesso di riuscire ad arrivare fino ai play-off e giocarci la C regionale con le favoritissime Danieli Buttrio, Aibi Fogliano e Pm Monfalcone. E pazienza se il sogno si è fermato lì, a un passo dall’impresa: ci abbiamo provato con orgoglio fino in fondo pur con una rosa meno attrezzata rispetto alle avversarie, non certo costruita per il salto di categoria».

Così il presidente Mauro Morello esprime la sua soddisfazione per l’annata sportiva del suo Casarsa, società in cui ricopre la massima carica da un anno e mezzo e che si appresta a festeggiare il quarantesimo anniversario dalla fondazione. Del resto la prima squadra, raggiungendo le finali regionali di serie D, ha compiuto un piccolo grande miracolo, considerate anche le difficoltà attraversate nella fase centrale della regular season, quando una serie di infortuni aveva fatto scivolare la compagine allenata da Roberto Ciman in zona play-out.

I complimenti ai ragazzi arrivano anche dal vice di Morello, Loris Girardo: «Grazie al loro entusiasmo il palazzetto si è riempito come mai avremmo pensato – dice – . A loro il merito di essersi opposte a Buttrio, Fogliano e Monfalcone senza alcun timore reverenziale, nonostante l’indisponibilità del centro Margarit e di una guardia tiratrice come Cristante».

L’organico, rinforzato a metà campionato dagli under 20 della Bluenergy Codroipo Pignaton e Federico Girardo (figlio di Loris), è caratterizzato da un’età media molto bassa e fa leva su alcune individualità che danno peso a ogni ruolo: «I punti di riferimento che si aggiungono ai nomi già citati – prosegue Girardo – sono Dalmazi, play dotato di grande iniziativa personale, e gli americani Brian e Jones, quest’ultimo ampiamente da categoria superiore per la sua aggressività e la freddezza dal perimetro. Una dose di maggiore esperienza è garantita in regia da Galli e Campanotto, mentre Troìa, Morello e Vignola compongono il terzetto dei più giovani».

La società è pienamente attiva anche nel settore giovanile, coordinato dal veterano Lucio Bortolussi, e presente dal 2012 anche nella serie C femminile: «Siamo ancora un sodalizio piccolo, ma ci proponiamo di crescere passo dopo passo – conclude il vicepresidente – . Per la stagione che verrà, con un anno di esperienza in più, potremmo provare ad alzare un po’ l’asticella dei nostri obiettivi, magari puntando sin dall’inizio all qualificazione ai play-off».

Potrebbe ora arrivare per Casarsa un ripescaggio in C regionale dopo la rinuncia della Danieli? La risposta del club pordenonese è negativa: si tratta di un campionato troppo oneroso e un’eventuale proposta verrebbe cortesemente respinta. (Lorenzo Paussa)