Nevio Giuliani continua a plasmare talenti

Nevio Giuliani, tecnico della Ginnastica Triestina
Nevio Giuliani, tecnico della Ginnastica Triestina

Allena una delle più rosee realtà della pallacanestro femminile regionale, quella Ginnastica Triestina fucina di tanti talenti che si stanno pian piano facendo strada nel mondo del basket che conta. Nei suoi ventitre anni di pallacanestro Nevio Giuliani, triestino classe ’58, ne ha allenate di squadre, da Muggia alla Ginnastica passando per San Bonifacio e Marghera. «Sono soddisfatto del mio curriculum – ammette il tecnico – , sia per quanto riguarda le vittorie ottenute nelle varie società sia per l’aspetto umano che vi ho trovato. Ho dato molto a ogni squadra e devo dire che ho anche ricevuto tanto».

Quattro anni fa la Sgt stava attraversando un periodo un po’ particolare, ora si è ripresa alla grande. Come si è superata la crisi? «Quattro anni fa si è solamente chiuso un ciclo societario che ha portato Federico Pastor a diventare il presidente della Polisportiva. Questo cambiamento ai vertici non ha influito sulla bontà del lavoro fatto sul campo e si è sempre continuato a valorizzare talenti, tanto che ragazze come Richter, che ora gioca in A1, e Ciliani e Pozzecco, che militano in A2, indossavano la nostra casacca proprio nel periodo “incriminato”».

Si parla un gran bene di ragazze come Romano, Zecchin e Miccoli, cresciute notevolmente sotto la gestione Giuliani: “Sono giocatrici di sicuro avvenire; il talento o ce l’hai o non ce l’hai anche se per emergere sono necessari lavoro, mentalità e voglia perché spesso non eccelle il più talentuoso bensì quello che ha più predisposizione al lavoro. Un allenatore deve far crescere soprattutto mentalmente le ragazze più dotate, far capire loro che sono parte di un gruppo in cui tutte hanno gli stessi diritti e i medesimi doveri».

Chiari gli obiettivi del sodalizio giuliano anche a livello giovanile. «Non abbiamo ancora perso una partita: con l’Under 17 abbiamo ottenuto la qualificazione alle finali nazionali di Giulianova mentre l’Under 19 sarà impegnata la prossima settimana in un concentramento a Riva del Garda per ottenere la qualificazione alla fase finale. Per quanto riguarda l’A3 dopo tre anni al vertice sia la società, nelle figure del presidente Pastor e del capo sezione Cividin, sia io e il mio staff siamo consapevoli di poterci giocare fino in fondo la promozione in A2. Nessuna pressione anche se sappiamo bene che raggiungere questo obiettivo metterebbe ancora più in risalto quello che di buono stiamo realizzando». (Valeria Degano)