Nonostante le assenze, la Delser parte bene: 51-43 a Vicenza

È iniziata con il piede giusto l’avventura della Delser Udine nel nuovo campionato di A2 femminile 2018/2019: battuta la VelcoFin InterLocks Vicenza per 51-43 nella gara d’esordio al Palasport Carnera di Udine. Nonostante i pesanti infortuni all’attivo per la formazione di casa – Elisa Pontoni ed Eva Da Pozzo sono ferme ai box, entrambe per un problema al ginocchio – le ragazze di coach Francesco Iurlaro hanno saputo impostare il proprio gioco, difendendo con le unghie e con i denti le mura di casa e costringendo così la VelcoFin all’ennesima sconfitta sul campo friulano che ormai per la squadra veneta è diventato un vero e proprio tabù. Buona risposta da parte di tutte le giocatrici della Delser. Un plauso speciale per Ana Ljubenovic che ha mandato a referto 16 punti con un 3/4 da tre e per Vittoria Blasigh, giovanissima giocatrice del vivaio udinese classe 2004, che ha fatto il suo esordio in campo in A2.

La partita è stata molto equilibrata: nel primo quarto Vicenza ha provato subito a scappare grazie alle iniziative di Santarelli, ma le padrone di casa hanno messo in piedi un’impenetrabile difesa a zona e, punto dopo punto, hanno riaccorciato portandosi in vantaggio già alla prima sirena (17-15). A una prima frazione molto dinamica e avvincente, però, sono seguiti dieci minuti costellati di errori, con pochi canestri da ambo le parti. Udine ha costruito un buon parziale di 6-0 (23-15), salvo poi subire il rientro delle avversarie, abili a piazzare un contro break (0-8) che ha riportato a sole due lunghezze il gap all’intervallo (25-23).

Dopo la pausa lunga, la Delser si è affidata a Caterina Bianco per cambiare marcia; Vicenza, però, ha reagito con la precisione dall’arco di Valentina Stoppa che ha permesso alla formazione ospite di rimanere aggrappata al match. Sul finire del terzo quarto Udine ha dato uno strappo fino al +7 (38-31) con l’azione della serata: assist “no look” di Ianezic per il taglio dal lato debole di Ljubenovic che ha segnato subendo anche il fallo per un complessivo gioco da tre punti da applausi. Il massimo vantaggio friulano è stato raggiunto al trentesimo (41-31), nel momento di maggior inerzia per la Delser.

Poi negli ultimi dieci minuti Vicenza si è rifatta sotto e, nonostante il doppio fallo tecnico a coach Aldo Corno con conseguente espulsione, ha riaccorciato fino ad un pericoloso -1 (44-43). A quel punto la Libertas si è compattata riuscendo, con con un break finale di 7-0, a chiudere facilmente la pratica sul 51-43. Udine dunque può festeggiare una vittoria importante che porta fiducia e tanto morale in vista del doppio impegno fuori casa previsto per le prossime due settimane, prima ad Albino e poi a Marghera.

DELSER CRICH LBS UDINE 51 – VELCOFIN INTERLOCKS VICENZA 43
(17-15; 25-23; 41-31)

UDINE: Bianco 6, Blasigh, Vella, Ianezic 4, Sturma 2, Vicenzotti 8, Rainis 4, Ljubenovic 16, Romano 11. Non entrate: Ivas, Zanelli e Bric. Coach Iurlaro.
VICENZA: Matic 8, Chicchisiola 2, Destro M. 2, Monaco, Colombo 5, Stoppa 11, Ferri 3, Santarelli 6, Zanetti. Non entrate: Destro F. E Gamba. Coach Corno.
Arbitri dell’incontro: Mirko Moreno Di Franco di Dalmine (BG) e Sara Canali di Gandino (BG).