Presentazione ufficiale per i Campionati Europei Under 20 di Udine

Zuccolo, Adami, Molino e Micalich in occasione della presentazione
Zuccolo, Adami, Molino e Micalich in occasione della presentazione

Nino Molino, commissario tecnico della Nazionale Italiana under 20 femminile, non si è tirato indietro nel definire gli obiettivi dell’Italia nell’imminente campionato Europeo femminile di categoria, in programma a Udine, tra il palaIndoor “Ovidio Bernes” e il palasport “Manlio Benedetti”, dal 3 al 13 luglio prossimi.

Nella conferenza stampa, indetta dal comitato organizzatore, alla presenza del presidente della Fip Fvg, Giovanni Adami, del presidente della Fip di Pordenone, Ezio Zuccolo, del general manager dell’evento, Davide Micalich, che ha moderato l’appuntamento, e dello stesso ct azzurro, è stato svelato il programma di avvicinamento alla manifestazione continentale e la logistica del torneo, che vedrà di fronte, una contro l’altra, le migliori 16 squadre europee under 20.

“Siamo un po’ in ritardo a livello organizzativo – ha spiegato Adami -, ma tutto sommato in linea con le richieste logistiche che arrivano da Monaco, quartier generale di Fiba Europe. In questo momento, una delle nostre priorità è il massimo comfort per la squadra italiana, che è già in ritiro a Udine: la città sta ospitando in maniera affettuosa le ragazze. Il primo grande evento arriverà già a fine giugno, con il torneo di Pordenone, al Forum, con avversarie di prima fascia: sarà quella la prova generale in vista dell’Europeo. Andremo a Praga, per la cerimonia d’apertura dell’Europeo U17, per imparare e carpire qualche segreto per organizzare ancora meglio la nostra kermesse a Udine”.

“Pordenone non ospita più una Nazionale dal 2003 – ha esordito Ezio Zuccolo -: allora fu un’amichevole Italia – Slovenia. Ora, come allora, la linfa per la pallacanestro è sempre l’attività azzurra. Le squadre che parteciperanno, oltre all’Italia, sono Spagna, Francia e Turchia. Si giocherà il 27, 28 e 29 giugno: un torneo all’italiana, con due gare al giorno, al palasport Forum”.

“Ringrazio tutti quanti per l’affetto e la disponibilità con cui siamo stati accolti sin dal nostro arrivo a Udine – ha detto Nino Molino -: stiamo bene in città, in albergo. Ci siamo allenati negli orari più comodi: ci sono tutti i presupposti affinché il lavoro prosegua nel migliore dei modi. In questi giorni siamo senza alcune giocatrici, tornate a casa per gli esami di maturità e siamo dunque un po’ indietro nello sviluppo del team. Spero nel sostegno del pubblico friulano quando sarà il momento di giocare. Penso che la squadra possa far bene e togliersi soddisfazioni”.

“Per quanto riguarda l’Europeo – continua Molino -, come in tutte le manifestazioni giovanili e senior come queste, tanti dettagli possono condizionare l’esito finale: basta un incrocio o un inserimento in un girone, piuttosto che in un altro e cambia il grado di difficoltà. Negli ultimi anni, l’Europeo ha assunto sempre maggiore importanza a livello internazionale: si possono vedere tante giocatrici che militano nelle migliori squadre europee e nelle nazionali maggiori. Il torneo di Pordenone sarà un test molto importante: Spagna e Italia si sono disputate la finale nel 2013 e la Turchia ha preso il bronzo l’anno scorso”.

“Per quanto riguarda il nostro cammino all’Europeo e le nostre ambizioni per il torneo, dovremo fare i conti con le solite note: Francia, Russia e Spagna hanno potenziale importante. L’anno scorso la Spagna ha vinto praticamente tutto. Aggiungerei anche Turchia e Olanda, che hanno ottimi gruppi, oltre alla Bielorussia, che l’anno scorso abbiamo sconfitto in semifinale. Il gruppo che alleno, negli Europei precedenti, ha raggiunto sempre l’ottavo posto: puntiamo ad arrivare ai quarti di finale, confermandoci, e magari provare a migliorarci, anche con l’aiuto del pubblico di Udine, arrivando il più lontano possibile”.