Sgoifo: “Che bravi Osuji e Fantoni!”

Il tecnico di San Daniele, Alessandro Sgoifo
Il tecnico di San Daniele, Alessandro Sgoifo

“Parlando della sconfitta contro Tarcento mi sembra doveroso partire dal rendere onore e merito ai vincitori che hanno disputato un’ottima gara: Tomic e compagni hanno ampiamente meritato la vittoria, giocando con determinazione e non mollando mai, nemmeno quando la stanchezza iniziava a farsi sentire”, esordisce così il tecnico di San Daniele, Alessandro Sgoifo.

“Mi aspettavo una prestazione così da parte dei ragazzi di coach Andriola, guidati, per questa occasione dall’ottimo Seclì. Tarcento ha giocato di squadra, difendendo forte, come sempre, ma soprattutto distribuendo le responsabilità in attacco, dove a farci più male sono stati i giocatori che, sbagliando, ci aspettavamo di meno: Osuji (11 punti, ndr) e Fantoni (12 punti, ndr) su tutti. In più ci si è messo anche il buon Steve Antena che ha deciso di risfoderare una delle sue super prestazioni, proprio contro di noi”.

“Poco male, non ci eravamo montati la testa nelle settimane scorse e non ci abbattiamo adesso. In sede di presentazione del match avevo dichiarato che stavamo passando un momento ottimo, di quelli dove anche la fortuna ti gira spesso a favore e dove tutto funziona per il verso giusto, ma sabato, purtroppo, siamo incappati in una giornata storta dove, pur ribadendo i meriti degli avversari, ci abbiamo messo del nostro, tirando con percentuali molto al di sotto delle medie registrate fino ad ora (4 su 24 nel tiro da 3 punti, ndr). Per il resto non mi sento di fare nessun appunto ai miei ragazzi riguardo ad impegno e dedizione”.

Incassiamo una sconfitta che brucia, soprattutto perché arrivata in casa e contro una diretta concorrente alla corsa play-off, ma nessun dramma: pensiamo a fare tesoro di questa ennesima esperienza e torniamo in palestra con lo stesso spirito di sempre. Domenica ci aspetta una partita particolare, in casa della corazzata Falconstar. Sarà una gara che dovremo giocare senza pressione, con la testa sgombra e solo con il piacere, il coraggio, l’onore e l’orgoglio di confrontarci contro i più forti. Intanto pensiamo a prepararci e a dare più del nostro massimo. Ogni partita va giocata e alla fine guarderemo il tabellone luminoso per quello che sarà il legittimo risultato finale.”