Terza vittoria consecutiva per l’APU: stesa Piacenza

Foto Antonio Elia

Per il tecnico Martelossi la terza vittoria consecutiva alla guida dei bianconeri che, con Nikolic sugli scudi, consolidano la propria posizione di privilegio nella griglia-play off

APU GSA – ASSIGECO PIACENZA   76 – 68  (23-15; 35-36; 52-55)

APU: Mortellaro 9, Visintini ne, Cautiero ne, Pinton, Genovese ne, Cortese 10, Simpson 9, Penna 7, Nikolic 23, Pellegrino 6, Powell  5, Spanghero 7. Allenatore: Martelossi

ASSIGECO: Diouf ne, Montanari ne, Bossi ne, Ogide 28, Formenti 3, Antelli, Piccoli 2, Ihedioha 4, Turrini 2, Murry 18, Sabatini 3, Vangelov 8. Allenatore: Ceccarelli

ARBITRI: Pierantozzi, Longobucco, Calella

NOTE: Tiri liberi: Apu 19/21, Piacenza 12/20. Tiri da 3 punti: Apu 7/24, Piacenza 10/27. Rimbalzi: Apu 51, Piacenza 33.Nessun uscito per 5 falli. Spettatori: 3400

LA CRONACA – Dura fino alla fine per l’Apu contro un Piacenza che nel proprio curriculum poteva vantare gli scalpi esterni della Fortitudoi Bologna e di Treviso. Sembrava inizialmente tutto troppo facile per lUdine, con un parziale di 12-0 dopo 3’ che autorizzava a pensare ad una gara tutta in discesa per la Martelossi-band, con Nikolic sugli scudi (3/4 da 2, 1 su 2 da 3 nei primi 20’). Ma Piacenza, come un diesel, gradualmente recuperava terreno, con Murray e Vangelov protagonisti in avvio di secondo quarto, e vantaggio friulano a ridursi a un risicato +2 (28-26) al 3’ fino al sorpasso emiliano del 5’ con una tripla del solito Murray (28-29).

Dopo 3’ riappare Powell dopo lunga assenza per infortunio ma il suo apporto appare ancora limitato. Giro palla rapido, palloni recuperati e conclusioni efficaci sul perimetro e sottomisura permettevano a seguire a Piacenza di rimanere in quota, chiudendo i primi 20’ a +1, con Udine non più così lucida in fase conclusiva.

Anche dopo il riposo Nikolic gira su buone frequenze , sempre giocando attentamente di squadra, e Udine è avanti di 3 dopo 4’ (44-39), girando palla con buona rapidità. Una tripla di Formenti riporta sotto Piacenza  al 7’ (46-45) poi Piccoli sottomisura sigla il pari (50-50). Gara sempre in bilico, con Murray in entrata a riportare su Piacenza (50-52) e Spanghero a impattare con un 2/2 in lunetta, ma Ogide, ottimo dentro-fuori, con una tripla a chiudere i conti al 30’ (52-55).

Difficoltà per Udine che proseguono anche nel quarto conclusivo di fronte a un avversario con buoni temi, ma Spanghero dalla lunghissima e a seguire in entrata, riporta l’Apu a + 3 (61-58) dopo 4’, prima di ricadere male ed essere portato a braccia negli spogliatoi. Murray si fa sentire e in entrata riduce una volta di più lo svantaggio (66-65) nel rush finale, ma il duo Penna-Nikolic confeziona a 2’35” un 70-65 da applausi, con Piacenza  ad arrendersi alla fine sulla tripla di Penna a 50” dalla fine. (Edi Fabris)