Thomas Miani: “Autofinanziati e vincenti”

I festeggiamenti per la vittoria della Serie D
I festeggiamenti per la vittoria della Serie D

Stagione d’oro per lo sport made in Monfalcone quella appena conclusasi. Dopo l’Abf femminile allenata da Banello è stata promozione anche per la Pm del presidente Benussi, salita in serie C regionale, alla quale prenderà regolarmente parte nonostante all’inizio si temesse dovesse rinunciare per problemi economici.

«La nostra è una realtà un po’ particolare – ammette l’allenatore cantierino Thomas Miani –. Trentadue anni di storia sono ben rappresentati da giocatori che, oltre a sudare sul parquet, siedono dietro una scrivania come dirigenti oppure in panchina nel ruolo di allenatori. Siamo una delle poche società in cui sono i ragazzi a pagare la quota associativa, senza percepire alcun rimborso, e l’autofinanziamento è supportato dalla presenza di qualche piccolo sponsor e da un banchetto delle offerte durante le partite in una Palestra Verde sempre stracolma e i cui proventi vengono devoluti a diverse associazioni benefiche».

Da qualche anno la Pm Monfalcone si è scissa in due squadre: una partecipa alla Lega Adriatica, campionato amatoriale che coinvolge formazioni italiane, slovene e croate, e una iscritta al campionato di serie D. «Abbiamo svecchiato il roster della serie D con molti ragazzi che non avevano spazio in altre squadre del circondario – continua il tecnico –. Non ci aspettavamo di vincere il campionato, con gli effettivi a nostra disposizione puntavamo a concludere la regular season tra le prime quattro e poi giocarci i play-off al massimo delle nostre possibilità. Invece, per merito nostro e forse anche aiutati da qualche momento no di Fogliano, San Vito Trieste e Grado, abbiamo chiuso al primo posto la stagione regolare e ottenuto, in finale play-off contro l’outsider Casarsa, la promozione».

Il prossimo anno la Pm è attesa però da un campionato molto più oneroso. «L’intenzione è quella di disputare la C conquistata meritatamente sul campo. Il presidente Benussi, insieme ai suoi collaboratori Sdrigotti, Terzoni e Gregori, si sta dando da fare per trovare qualche sponsor disposto ad aiutarci nelle spese. Sono convinto che la squadra di quest’anno sia un’ottima base di partenza per la prossima stagione; siamo una formazione giovane e atletica, molto aggressiva in difesa e che gioca un basket divertente. Purtroppo ci mancano un po’ di chili e centimetri”.

“In questa stagione tutti hanno offerto il loro apporto, dai play Cherubin e Capraro a Quintabà e Fusco, da Nardella, insuperabile in difesa, a Vuolo, lungo alla Bargnani dotato di una mano fatata anche se da migliorare spalle a canestro. E poi il giovane Quargnal, pivot esile ma dall’intelligenza superiore, mentre un plauso particolare va alla guardia Facchini, rientrato la prima di ritorno dopo la rottura dello scafoide. Vero trascinatore capitan Tomasin, partito in sordina ma alla lunga capace di prestazioni di livello superiore. Un elogio anche ai ragazzi meno impiegati in questa stagione ma anche loro parte essenziale dello spogliatoio. Se questa non è la vittoria del gruppo…». (Valeria Degano)