Trento batte Trieste al “Quarto Memorial Livio Romare” 85-75

Finisce 85 – 75 per la Dolomiti Energia Trentino il #masieraday – Quarto Memorial “Livio Romare”: al PalaCampagnola di Schio, l’Alma Pallacanestro Trieste viene battuta dai bianconeri di Buscaglia in un match dove coach Eugenio Dalmasson ha dato spazio a tutta la rosa. Buon test per i triestini, pronti a riprendere le fatiche del campionato con la trasferta domenicale a Cremona.
In quest’occasione, il team biancorosso lascia a riposo Wright, Peric e Walker: dall’altra parte, coach Maurizio Buscaglia deve fare a meno di Jovanovic ed ha Flaccadori in ripresa dopo la distorsione alla caviglia rimediata negli ultimi tempi.

Coach Dalmasson parte con il quintetto formato da Fernandez, Sanders, Silins, Da Ros e Knox; risponde Buscaglia con Craft, Marble, Gomes, Pascolo: l’inizio è tutto di Justin Knox, che si fa sentire sotto canestro con sei punti quasi di fila. Gli risponde Hogue, con il suo attivismo nei pressi del ferro: il lungo di Trento, però, sbaglia qualcosa di troppo dalla lunetta e, con due triple a firma Silins – Fernandez, l’Alma “doppia” i bianconeri (8 – 16). La risposta della Dolomiti Energia è perentoria: 10 – 0 con la schiacciata di Lechthaler, le bombe di Mezzanotte e Mian e i liberi di Marble: il team di Buscaglia conclude il primo quarto avanti di cinque grazie ancora a Mian e Craft.

Nella seconda frazione, si mettono in luce Mosley con una schiacciata e Janelidze, che colpisce in contropiede, ma una penetrazione di Craft e due tiri pesanti di “Beto” Gomes danno il massimo vantaggio a Trento (33 – 25 a 6’12’’ dall’intervallo lungo). L’Alma, però, risponde immediatamente: Cavaliero, con due tiri pesanti, e la coppia Knox – Da Ros, piazzano uno 0 – 10 interrotto solo da due liberi di Marble. Justin Knox è immarcabile in area e dà un ottimo contributo: il lungo americano colpisce anche dalla media e mette dentro due schiacciate che, insieme al contropiede di Silins proprio sulla sirena, portano avanti l’Alma sul 41 – 47 all’intervallo lungo.

Dopo il riposo di metà tempo, Trieste riparte più che bene: bomba di Da Ros e due liberi di Fernandez ed ecco che i biancorossi vanno avanti in doppia cifra (41 – 52). Gomes, però, è caldissimo e continua a segnare dalla lunga: gli risponde Silins, con un recupero con schiacciata per il 50 – 59, poi però è il momento di Aaron Craft. Il play americano si esibisce in un paio di iniziative spettacolari, tenendo la Dolomiti Energia a contatto con Trieste: c’è tempo per vedere uno spettacolare alley hoop fra Mosley e Cavaliero, poi sono tre bombe del team di Buscaglia e due liberi di Forray a dare un possesso pieno di vantaggio ai bianconeri al trentesimo.

Nell’ultima frazione, coach Dalmasson si affida a Schina e Cittadini. L’Alma segna poco, eccezion fatta per un arcobaleno dello stesso Schina: il play americano Craft, però, sciorina basket e assist spettacolari per i compagni, con Hogue e Lechthaler che sfruttano al meglio il passaggi vincenti del regista. Quando Pascolo mette cinque punti praticamente di fila con una tripla e un semigancio, la Dolomiti Energia va sul +12 (82 – 70): Janelidze, con due tiri, dimezza il gap ma poi l’ultimo canestro spetta a Mian, che piazza la tripla del definitivo +10.