Una buona APU batte Jesi per 93-76

APU GSA –TERMOFORGIA JESI  93 – 76   (23-19; 53-45; 70-58)

APU: Mortellaro 2, Visintini, Pinton 1, Cortese 16, Simpson 15, Amici ne, Chiti, Penna 8, Nikolic 11, Pellegrino 14, Powell 23, Spanghero  3. Allenatore: Martelossi

JESI: Dillard 6, Knowles 8, Mentonelli, Mascolo 18, Baldasso 12, Rinaldi  10, Maspero 13, Valentini, Mwananzita, Totè 6, Lovisotto 3. Allenatore: Cagnazzo

ARBITRI: Salustri, Catani, Capozziello

NOTE: Tiri liberi: Apu 13/18, Jesi 21/32. Tiri da 3 punti: Apu 6/21, Jesi 11/31.                     Rimbalzi:  Apu 40, Jesi 37. Uscito per 5 falli:  Totè.  Tecnico a Dillard.  Spettatori: 3400.

LA CRONACA – L’Apu, come un diesel, ha la meglio nei secondi 20’ su un Jesi che ha tenuto botta lungamente per poi sciogliersi nel finale di fronte alla superiore organizzazione di gioco della formazione di Martelossi, che avuto in Powell l’uomo in più.  Primo quarto all’insegna di Powell, che con conclusioni, tap in e rimbalzi imprime il proprio marchio nel 12-8 del 7’, prima che Baldasso e Maspero tenessero Jesi in linea di galleggiamento, con Udine avanti di 4 lunghezze nei primi 10’ (23-19).

Seconda frazione contrassegnata invece dalle mani calde dalla lunga, con Spanghero, Lovisotto, Knowles e Baldasso a metterla dentro in una frazione equilibrata, con due sorpassi jesini (28-29 al 3’30” e 41-42 al 7’. Quarto spettacolare in cui imprimono la loro griffe Simpson e Pellegrino, con due schiacciatone da Madison che infiammano il “Carnera”. Ma note di merito vanno anche a Nikolic, sempre in linea per atletismo ed efficacia in conclusione, e sul fronte opposto un Mascolo anche all’andata su buone frequenze.

Terzo quarto invece di transizione, senza sussulti, con l’Apu a mantenere un vantaggio costante (63-53 al 7’) e Jesi ad aver esaurito apparentemente il ginger dei primi due quarti. Frazione conclusa da un’azione da show time Mortellaro-Powell a vivacizzare 10’ sostanzialmente sonnolenti. Giropalla velocizzato, quello della formazione di Martelossi nell’ultima frazione, cui Jesi risponde intensificando la difesa e Udine a non trovare canestri facili.

Il pubblico contesta a metà tempo il ridotto utilizzo di un Nikolic sempre positivo, con Udine avanti al 4’ di 7 lunghezze (76-69), con Powell e Simpson protagonisti e Cortese a corrente alternata. Jesi prova dalla lunga per ricucire uno svantaggio che si fa consistente (89-71 al 7’) ma con scarsa fortuna e il finale per l’Apu è sul velluto. (Edi Fabris)