Vittoria nel derby triveneto. L’Apu consolida il quinto posto

Gara spettacolare al “Carnera” fra Udine e Verona, con i friulani ai due punti nonostante le pesanti assenze di Cortese e Spanghero.

APU GSA – TEZENIS VERONA  76 – 71   (27-31; 47-48; 67-62)

APU: Mortellaro 6, Cautiero ne, Pinton, Di Giovanni ne, Simpson 24, Amici 4, Chiti ne, Penna 14, Nikolic 6, Pellegrino 8, Powell 14, Spanghero ne. Allenatore: Martelossi

TEZENIS VERONA: Dieng ne, Ferguson 2, Poletti 7, Amato 14, Candussi 13, Vujacic 22, Udom 8, Quarisa ne, Severini 3, Ikangi 2. Allenatore: Dalmonte

ARBITRI: Brindisi, Centonza, Perocco

NOTE: Tiri liberi: Apu 1/6, Verona 6/9. Tiri da 3 punti: Apu 13/30, Verona 13/32.  Rimbalzi: Apu 35, Verona 29. Nessun uscito per 5 falli. Spettatori: 3400.

LA CRONACA – L’Apu vince e offre ampi sprazzi di spettacolo in un derby triveneto che le consente di blindare il quinto posto, sperando di approdare al quarto in caso di vittoria sabato prossimo a Treviso in concomitanza di un’eventuale sconfitta interna di Verona con il fanalino Cento. Gara ad alte frequenze, fra Udine e Verona, con Simpson, Powell e Penna protagonisti in bianconero e l’ex Vujacic pericolo pubblico sul perimetro sul fronte gialloblù. Primo quarto da fuochi d’artificio fra una Tezenis notoriamente perimetrale e un’Apu che risponde per le rime, con dalla lunga un 7/9 veronese e un 7/11 griffati in primis dall’ex snaiderino Vujacic sul fronte scaligero (4/4) e Simpson su quello friulano (3/4).

Una gara brillante dai toni inevitabilmente smorzati nella seconda frazione, dove si cercano pure i terminali sotto canestro e Udine, priva degli infortunati Cortese e Spanghero, sempre a rincorrere nel punteggio, con il sorpasso del 5’ del primo quarto (13-12) e quello del 9’ del secondo (47-46) rintuzzati dalla formazione di Dalmonte.  Emerge anche Nikolic nelle file bhianconere e da lui giunge sottomisura il nuovo sorpasso d’inizio terzo quarto (49-48) in una gara dai ritmi elevati, con Penna (4/4 da 3 al 30’) a fare con ordine ed efficacia gli straordinari in regia, mentre da Simpson giungono le conclusioni più spettacolari per il 58-53 del 6’.

Ma le due squadre viaggiano comunque gomito a gomito, pure se l’Apu, con Powell imbeccato sotto da Amici, imprime uno stacco sul finire di tempo (67-62).  Ultimo quarto con difese sugli scudi e polveri bagnate dei tiratori, salvo Simpson, che in serata super infila a metà frazione la tripla del 70-65.  Ma Verona è appunto sempre lì, con Vujacic all’ennesima tripla al 7’ (74-71) ma l’Apu a gestire con oculatezza gli ultimi palloni in un Carnera ribollente di tifo. (Edi Fabris)